Ultimi giorni di campagna elettorale, spunta un’altra lettera

A pochi giorni dalle elezioni amministrative del 28 e 29 maggio, continua la campagna elettorale, anche con modi “non convenzionali”. Dopo la lettera anonima diffusa qualche settimana fa, un’altra lettera gira da qualche ora in paese:

La lettera recita:
“CONSULTAZIONE ELETTORALE PER L’ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE A SANTO STEFANO QUISQUINA

I sostenitori di AGENDA CIVICA 2030, preoccupati per il “quorum”, hanno innescato un meccanismo di terrorismo psicologico con lo spauracchio del commissario. L’eventualità del “commissario”, che durerà un tempo limitato (non più di sei mesi), non deve allarmare i cittadini. Questi si occuperà di “ordinaria amministrazione” ed è assolutamente da escludere che aumenterà le tasse, come in malafede si vocifera, anche perché le tasse sono già state abbondantemente aumentate da chi ha amministrato. (vedi IMU, Servizio idrico, TARI, ecc…).

La TARI in particolare è giunta a livelli insostenibili, almeno il doppio rispetto gli altri comuni del circondario. Chi ha amministrato in questi ultimi 10 anni, avendoci preso gusto, vorrebbe continuare a farlo per altri 5 anni e poi ancora…. A questo punto tanto vale instaurare la MONARCHIA a Santo Stefano Quisquina.”

La lettera è firmata Luigi Pizzuto.

A Santo Stefano Quisquina il candidato è solamente uno, Francesco Cacciatore, che tenta la possibilità del terzo mandato, situazione resa possibile nei comuni inferiori a 5000 abitanti, a seguito di una norma approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana nel 2021. La coalizione formata dal Sindaco Cacciatore è stata denominata “Agenda Civica 2030”.