Santo Stefano Quisquina: arrivata una reliquia del giovane beato Carlo Acutis

È arrivata a Santo Stefano Quisquina una reliquia di Carlo Acutis, il giovane morto di leucemia a soli 15 anni nel 2006 e beatificato ad Assisi nell’ottobre del 2020. Ad ospitarla per prima la Chiesa Madre di Santo Stefano Quisquina durante la solenne celebrazione del 4 ottobre, presieduta da Don Giuseppe Cumbo, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Agrigento.

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La reliquia, è stata richiesta da Don Giuseppe Alotto, Arciprete di S. Stefano Quisquina, con la collaborazione di una coppia di Favara (terziari francescani), che ha raccontato la propria testimonianza sul Beato, vissuta ad Assisi.

Fin da piccolo Carlo aveva dimostrato un amore speciale per Dio, anche se i suoi genitori non erano particolarmente devoti. La sua grande testimonianza di fede lo ha portato a essere riconosciuto in tutto il mondo come un cibernauta della nuova evangelizzazione, capace di adattare ai nuovi linguaggi anche della rete e dei social, il messaggio di Gesù e lo ha reso oggetto di una devozione molto condivisa.

Entusiasmo ma anche tanta emozione da parte dei catechisti, dei bambini e delle famiglie che hanno affollato la Chiesa Madre.

La reliquia del Beato sarà custodita nella chiesetta dell’Oratorio delle Cinque Piaghe, dove è attiva l’Adorazione Eucaristica perpetua.