L’Istituto “Luigi Pirandello” di Bivona partecipa al progetto “PretendiAmolegalità”

Prende avvio all’I.I.S.S. Pirandello di Bivona il progetto “PretendiamoLegalità”, promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

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Gli studenti delle classi seconde alberghiero, odontotecnico e manutenzione e assistenza tecnica, hanno partecipato al primo incontro formativo con i funzionari della Polizia di Stato del Commissariato di Sciacca, finalizzato alla diffusione della legalità.
Durante l’incontro, dal titolo “ L’uso consapevole dei mezzi dicomunicazione virtuale, i rischi connessi alla navigazione in internet e all’uso indiscriminato dei social”, che ha visto la partecipazione attenta e interessata dei ragazzi, è emersa l’importanza dell’uso consapevole dei social e le conseguenze legali e psicologiche che potrebbero derivare da un uso improprio per sé e per gli altri.

Il progetto, promosso e sostenuto dalla Dirigente scolastica Dr.ssa Giusi Gugliotta, consapevole dell’importanza del ruolo della scuola quale agenzia educativa, è stato coordinato dalla prof.ssa Anna Maria Petruzzelli, referente per la legalità e il cyberbullismo. “Un tema molto importante – ha detto la dirigente Gugliotta – che rappresenta spesso un’emergenza educativa che può essere arginata solo attraverso la prevenzione e le attività di formazione e informazione”.

Il progetto mira alla formazione dei ragazzi quali cittadini attivi e consapevoli, affinché siano promotori di legalità e buone prassi anche con i loro coetanei facendola divenire un modus vivendi. Il percorso appena avviato, proseguirà per tutto il mese di marzo con altri incontri con gli studenti dei licei e con gli studenti dell’indirizzo servizi sociali per sanità della sede di Santo Stefano Quisquina.