Nello scenario emergenziale dovuto alla pandemia da COVID-19 è stato utilizzato in maniera massiccia lo smart working. Tale fenomeno ha permesso a 45mila dipendenti di far rientro al Sud per lavorare da casa.
Sostieni QUISQUINA CHANNEL ETS con il tuo 5×1000
Se ti piace quello che facciamo e ci segui con affetto, puoi aiutarci in modo semplice e completamente gratuito.
Destinare il tuo 5×1000 a QUISQUINA CHANNEL ETS non costa nulla:
basta firmare nel riquadro dedicato al
“Sostegno degli Enti del Terzo Settore”
della tua dichiarazione dei redditi
(CU, Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche)
e inserire il nostro codice fiscale.
Il tuo supporto ci aiuta a continuare a creare contenuti, raccontare storie e portare avanti i nostri progetti.
Da uno studio effettuato dallo SVIMEZ acronimo per Associazione per lo SViluppo dell’Industria nel MEZzogiorno), ben l’85,3% degli intervistati ha sostenuto che andrebbe a vivere al Sud se potesse mantenere il suo posto di lavoro e lavorare a distanza. Inoltre arriverebbero a 100.000 lavoratori che potrebbero aver lavorato dal Sud per aziende del nord, se si tengono conto delle piccole e micro imprese con meno di 10 addetti.
Ma quale sono i numeri dell’area dei Monti Sicani? Qual è stato l’impatto dello smartworking?
Quisquinachannel ha pubblicato un piccolo sondaggio totalmente anonimo per cercare di capire quali potrebbero essere questi numeri.
Se ti va, partecipa anche tu!






