Nell’adunanza del 30 agosto 2013 il Consiglio Comunale di S. Stefano Quisquina, convocato in
seduta straordinaria aperta dal Presidente Enzo Greco Lucchina, ha votato all’unanimità l’ordine del
giorno dell’ANCI Sicilia con il quale si contesta la riduzione di circa il 60 % dei trasferimenti del
fondo regionale delle autonomie locali ai Comuni dell’isola con popolazione inferiore a 5.000
abitanti.
I Consiglieri Comunali, il Sindaco Francesco Cacciatore e gli Amministratori di S. Stefano
Quisquina unitamente al Sindaco di Alessandria della Rocca, Alfonso Frisco, al Sindaco di
Cianciana, Santo Alfano, ai Consiglieri Comunali dei Comuni viciniori e ai rappresentanti sindacali,
intervenuti al dibattito, hanno evidenziato l’impatto devastante che avrebbe il taglio irrazionale e
irresponsabile dei fondi sulla gestione del territorio e soprattutto sulla erogazione dei servizi
essenziali, nonchè la pesante ricaduta sulla sopravvivenza delle istituzioni democratiche e sulla
coesione sociale delle popolazioni interessate.
All’unanimità si sono impegnati a mobilitare la popolazione e ad aderire a tutte le iniziative
dell’ANCI Sicilia e hanno stabilito di inviare l’ordine del giorno al Prefetto della Provincia di
Agrigento, al Presidente della Regione, al Presidente dell’ARS, agli Assessori dell’Economia e
delle Autonomie Locali e ai Presidenti dei Grippi parlamentari dell’ARS.
S. Stefano Quisquina, 30 agosto 2013
Il Presidente del Consiglio
Ing. Enzo Greco Lucchina






