I Monti Sicani protagonisti sabato e domenica su Rai 1 e su Rai 2

I Monti Sicani sono ritornati protagonisti in tv, nella trasmissione “Il Provinciale”, andata in onda sabato 11 marzo su Rai1 e domenica 12 marzo su Rai2.

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“Rosa Balistreri in una terra ca nun senti” questo il titolo della puntata, condotta da Federico Quaranta, che ha raccontato la vicenda umana e artistica della cantastorie nata a Licata e vissuta a Firenze. Il conduttore ha scelto proprio il Teatro Andromeda di Santo Stefano Quisquina, costruito da Lorenzo Reina, per far risuonare e raccontare la sua voce intensa e dirompente, che cantava il dolore e la fatica delle classi sociali più umili.

Diversi i contributi di artisti siciliani all’interno del racconto: il cantastorie Salvo Piparo, l’attore e cantante Mario Incudine (da cui è nata l’idea di questa puntata), la cantante Rita Botto, e il leader dei Tinturia Lello Analfino. Ad inizio puntata, Lello all’interno del Teatro Andromeda, ha cantato alcuni versi di Rosa Balistreri del brano “Storia per la morte di Lorenzo Panepinto”, il sindacalista di Santo Stefano Quisquina, ucciso dalla mafia il 16 Maggio 1911.

La trasmissione è proseguita anche all’interno della riserva naturale di Monte Cammarata, facendo ammirare panorami mozzafiato all’interno dei Sicani. Passaggio anche a Sutera dove lei preferiva passeggiare con l’amico e collega Nonò Salamone, per poi rivivere il dramma del carcere, dove Rosa ha trascorso alcuni mesi della sua rocambolesca vita per un destino cui si era opposta.

Dopo le splendide immagini del Castello Manfredonico di Mussomeli, Federico Quaranta si è fermato nelle Miniere di Cozzo Disi a Casteltermini, per toccare la sofferenza degli zolfatari da lei cantati, con l’aiuto di Carmelo Antinoro, ex minatore.La naturalista Mia Canestrini, ha raccontato l’area della riserva lungo la Foce del fiume Platani fino al Teatro greco di Eraclea Minoa e la spiaggia Lido Fiori a Menfi, lungo la costa sud ovest della provincia di Agrigento. Proprio quel mare che Rosa aveva nel sangue, che aveva amato e da cui si sentiva tradita. La puntata è stata chiusa dai contributi di Luca Torregrossa, nipote dell’artista, e dal cantastorie Salvo Piparo.

Una vita difficile, quella di Rosa Balistreri, che ha saputo trasformare il dolore personale, e quello della sua terra di Sicilia, in canzoni profonde, che arrivano ancora oggi dirette, nel cuore degli ascoltatori.

Si può rivedere la puntata nel seguente link: https://www.raiplay.it/video/2023/03/Il-Provinciale—Rosa-Balistreri-in-una-terra-ca-nun-senti—11032023-b5b071a7-8339-41da-ae23-e20f20c8f012.html

Alessandro Mistretta per Ripost.it