Il metro che misura la profondità dell’acqua dell’invaso è impietoso e fa capire qual è la situazione nella Diga Fanaco a Castronovo di Sicilia.
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Un invaso che mediamente contiene 20 milioni di metri cubi d’acqua e dove, adesso, di acqua ce n’è poco più di un milione di metri cubi. L’impianto, gestito da Siciliacque, rifornisce oggi 15 comuni delle province di Agrigento e Caltanissetta. È quasi vuoto e sembra più un paesaggio desertico che il fondo di un lago.
“Il Lago Fanaco -dicono da Siciliacque-, è forse il maggiore dei laghi a scopo potabile della Sicilia, che si trova in una situazione di siccità piena. Oggi ha una capacità che non supera il 5% della capacità utile e raggiunge quasi il 7% della media mensile di aprile che solitamente è invasata all’interno.
“In realtà qui ci dovrebbero essere oltre 20 milioni di metri cubi d’acqua. Ben che vada ce ne sono un milione e 300mila, che con l’attuale stato di utilizzo, rappresentano una sopravvivenza di poco più di 80 giorni”.





