I ripetuti tentativi di pervenire ad un incontro con le SS.LL., ufficializzati con note del 28/11/2012, del 4/1/2013 ed in ultimo con l’iniziativa svoltasi lo scorso 16/4/2013 con dei sit-in davanti alle Prefetture dell’Isola, che hanno determinato tutti i Prefetti a sostenere le nostre richieste di avvio del confronto sui temi del riordino del sistema dei rifiuti, non hanno ad oggi ottenuto alcun riscontro.
Il Governo regionale continua a procedere con atti unilaterali, senza l’avvio di alcun confronto con le parti sociali, a tentare di attuare la riforma del settore voluta dal legislatore regionale con la legge n. 9/2010 e s.m.i. e con la legge n. 3/2013, che, duole rilevare, non hanno sortito alcun risultato concreto.
Nelle note su richiamate, che alleghiamo alla presente, abbiamo denunciato lo sfacelo che sta pervadendo il territorio regionale e non passa giorno che sulle cronache non vi sia riportato il nascere di continue e nuove emergenze.
Per non parlare della crisi di natura finanziaria che ha devastato il sistema delle imprese che operano nel settore con inevitabili conseguenze sui lavoratori che noi rappresentiamo che in alcuni casi non percepiscono lo stipendio da oltre un anno, con un allarme sociale non piĂą sostenibile.
Il Governo regionale da Voi rappresentato non può più mostrarsi sordo rispetto alla gravità della situazione e deve prendere atto che i provvedimenti adottati non hanno conseguito alcun risultato e anzi hanno sostenuto il nascere di un sistema che si pone in antitesi con i percorsi virtuosi del ciclo integrato dei rifiuti.
Qualche Sindaco continua ad assumere iniziative, con la scusa di evitare l’emergenza ambientale, con il ricorso alle ordinanze ex art. 191, che li ha portati a disattendere i loro impegni nei confronti di chi legittimamente si era aggiudicato una gara per svolgere il servizio.
Ad oggi il sistema è nella confusione più totale ed a rischio implosione, anche i lavoratori degli ATO rifiuti percepiscono lo stato di abbandono in cui sono piombati con il rischio che le ultime direttive diramate da parte delle SS.LL. determinino il definitivo fallimento dell’avvio delle SRR con gravi conseguenza per il loro futuro occupazionale.
Per tutti questi motivi è stato deciso da queste Segreterie regionali di avviare le procedure di raffreddamento e di conciliazione, ai sensi dell’art. 2, comma 2, della legge n. 146/90, per tutti i dipendenti degli ATO Rifiuti e delle ditte dei servizi di igiene ambientale della Sicilia.
In attesa degli adempimenti conseguenziali di cui alla procedura in argomento si porgono distinti saluti.
I Segretari regionali
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