Bivona, operaio morto in cava, disposti 5 rinvii a giudizio

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca, Roberta Nodari, ha disposto il rinvio a giudizio per cinque persone, con l’accusa di omicidio colposo, dopo la morte dell’operaio 59enne avvenuto in una cava a Villafranca Sicula.

Sostieni QUISQUINA CHANNEL ETS con il tuo 5×1000

Se ti piace quello che facciamo e ci segui con affetto, puoi aiutarci in modo semplice e completamente gratuito.

Destinare il tuo 5×1000 a QUISQUINA CHANNEL ETS non costa nulla: basta firmare nel riquadro dedicato al “Sostegno degli Enti del Terzo Settore” della tua dichiarazione dei redditi (CU, Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche) e inserire il nostro codice fiscale.

FIRMA E INSERISCI IL CODICE FISCALE
93058110847

Il tuo supporto ci aiuta a continuare a creare contenuti, raccontare storie e portare avanti i nostri progetti.

GRAZIE!!

La vittima, un operaio di Bivona, secondo l’accusa si trovava all’interno della cava da solo a lavorare con un martello pneumatico; dopo una frana del costone lo stesso è stato travolto perdendo tragicamente la vita il 6 febbraio del 2013.

Il rinvio a giudizio ha riguardato alcuni responsabili della cava. La famiglia dell’operaio si è costituita parte civile.