Proposte di Deliberazione del Consigliere Comunale indipendente Pitisci: esternalizzazione dei servizi cimiteriali e approfondimento norme in materia di domini collettivi

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Consigliere Comunale Indipendente, avv. Francesco Pitisci del 07 Maggio 2024.

Il sottoscritto consigliere comunale indipendente del Comune di Santo Stefano Quisquina, avv. Francesco Pitisci, ha presentato al Consiglio Comunale delle proposte di deliberazione, in quanto organo di indirizzo deputato per competenza.
La prima proposta presentata, con protocollo n.ro 4391 del 30/04/2024, riguarda l’esternalizzazione dei servizi cimiteriali del Comune di Santo Stefano Quisquina, in quanto al momento l’Ente non ha personale in servizio che esplichi le mansioni previste dalla legge e richiamate nel vigente regolamento comunale, oltre a pulizia, custodia, manutenzione, ecc.
E’ stato proposto al Consiglio Comunale di esaminare le modalità di gestione del servizio previste dalla legge, al fine di indicare una proposta di indirizzo al Sindaco e alla Giunta, che possa essere consona a sanare la situazione in cui versano attualmente i servizi cimiteriali nel lungo periodo.
La seconda proposta presentata con protocollo n.ro 4392 del 30/04/2024, riguarda l’approfondimento della legge 168/2017, “norme in materia di domini collettivi”. Questa legge all’art. 1, comma 1 riconosce ”i domini collettivi” come ordinamento giuridico primario delle comunità originarie; all’art. 2 dispone che “La Repubblica valorizza i beni collettivi di godimento” ed all’art. 3 individua i “beni collettivi” e, alla lettera F del medesimo articolo, sono indicati come “beni collettivi” i “corpi idrici” sui quali i residenti del comune o della frazione esercitano usi civici.
Pertanto è stato proposto al Consiglio Comunale di entrare a far parte del tavolo tecnico già istituito dal Comune di Bivona a seguito della delibera di Consiglio Comunale n.ro 4 dell’11/03/2024, e che intende individuare uno o più professionisti che possano studiare la problematica e far riconoscere lo status di “bene collettivo” alle risorse del territorio comunale. La partecipazione a tale tavolo tecnico, non preclude il mantenimento dei requisiti previsti dall’art. 147 del D.lgs 152/2006 in materia di gestione diretta del servizio idrico integrato“.