Presentato il programma elettorale della lista “Agenda Civica 2030” che sostiene il Candidato Sindaco Francesco Cacciatore

Tutto pronto per la tornata elettorale a Santo Stefano Quisquina del 28 e 29 Maggio 2023 dove è stata presentata una sola lista: “Agenda Civica 2030”.

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In questa situazione le norme che riguardano le elezioni dei sindaci e dei consigli comunali della Regione Siciliana, prevedono che ove sia stata ammessa e votata una sola lista, si intendono eletti i candidati compresi nella lista purché essa abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti ed il numero dei votanti non sia stato inferiore al 50 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune.

Ecco il programma elettorale della lista “Agenda Civica 2030” che sostiene il Candidato Sindaco Francesco Cacciatore:

ATTIVITÀ ISTITUZIONALE — TRASPARENZA E COMUNICAZIONE: AMMINISTRATIVA IL COMUNE AL SERVIZIO DEL CITTADINO
La Democrazia è il valore più alto di una comunità, la partecipazione popolare il mezzo per rafforzarla pertanto dobbiamo coinvolgere sempre di più il cittadino alla vita amministrativa, essere attenti alle istanze espresse dalla società civile, dal mondo dell’associazionismo. Occorre rendere flessibile è leggera la macchina burocratica facilitando ulteriormente la fruizione dei servizi comunali avendo forte il messaggio di un modello amministrativo non permeabile da parzialità, favoritismi e speculazioni di ogni sorta nella gestione della Cosa Pubblica che va salvaguardata costantemente dalle minacce dell’ interesse mafioso. Su questo versante si continuerà con la riorganizzazione degli uffici e l’indizione degli ulteriori bandi di concorso per colmare la esigua pianta organica. Dopo aver messo in salvaguardia i conti ed essere usciti dalla criticità di un ente strutturalmente deficitario, l’equità fiscale deve continuare ad essere uno dei principali obiettivi programmatici utilizzando precisi ed ormai aggiornati. parametri numerico-finanziari, anche sotto l’aspetto patrimoniale ed economico. Si porterà avanti un confronto concreto sui grandi temi sulle serie difficoltà che interessano i Comuni, in primis la proposta sull’autonomia differenziata e le richieste proposte con la rete dei Sindaci del Recovery Sud su investimenti infrastrutturali, la richiesta di Istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia e piani straordinari sugli EELL in deroga. Si proseguirà sulla strada già tracciata della comunicazione istituzionale formale e informale attraverso i canali istituzionali.

STRUTTURE, INFRASTRUTTURE E URBANISTICA
Le opere pubbliche saranno portate avanti in funzione di un progressivo miglioramento della sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico e della viabilità. Si continuerà con la razionalizzazione della pubblica illuminazione, la progettazione di percorsi ciclopedonali e interventi su aree verdi e attrezzate. Più in dettaglio:

– Realizzazione di un’area attrezzata per parcheggio Camper;

– Definizione dell’iter già avviato di adozione e approvazione del PUG;

– Riqualificazione finalizzata alla fruizione dell’area a valle della Villa Comunale;

– Ampliamento e interventi di razionalizzazione del Cimitero Comunale;

– Riqualificazione del muro sito in via L. Attardi (di fronte la Scuola Secondaria di 1° Grado);

– Consolidamento e riqualificazione di Piazza della Repubblica;

– Lavori di consolidamento in c/da Rosario-Morticelli;

– Lavori di regimazione delle acque meteoriche nel vallone Mannirazza sito nel centro abitato;

– Completamento dello Stadio Comunale e rifacimento del rettangolo di gioco;

– Iniziative per tutelare e valorizzare l’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina, bene culturale principale del territorio;

– Realizzazione di un edificio da destinare a Scuola Secondaria di 1° Grado con annessa palestra;

– Completamento delle opere pubbliche in fase di esecuzione.

VIABILITÀ RURALE
Compatibimente con le risorse disponibili, Amministrazione Comunale, avvierà in questi anni diversi interventi al fine di migliorare la viabilità rurale allo scopo di facilitare le aziende agricole del territorio.

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
Sarà riorganizzato l’Ufficio idrico Comunale alla luce dello storico riconoscimento sulla Gestione diretta del servizio Idrico con provvedimento del Commissario dell’ATI n.1 del 29 Luglio 2021 seguendo. le ‘ vincolanti indicazioni ARERA e il relativo schema di convergenza firmato. Verrà definito l’iter di finanziamento per il progetto di completamento e adeguamento del Depuratore ‘Comunale al D.Lgs n.152/06, con i fondi del “Patto per la Sicilia”, per l’importo di € 1.055.000,00. Sarà ‘individuato di un ulteriore fonte per l’approvvigionamento idrico complementare al Pozzo Prisa e verrà continuato il percorso avviato di razionalizzazione della rete idrica comunale attraverso interventi radicali (anche parziali) di sostituzione degli impianti di rete di più antica costruzione, caratterizzati da un’alta incidenza di perdite.

GESTIONE RIFIUTI
Seguire il procedimento di finanziamento per la creazione di un funzionale C.C.R. (Centro Comunale di Raccolta) realizzato in Cda Kadera nell’area che è stata assegnata al Comune di Santo Stefano Quisquina dall’Agenzia Beni Confiscati. Progetto già ammesso a finanziamento per l’importo dì € 1.040.000,00

ENERGIA E DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE
Dare continuità alla Progettazione finanziata con D.D.G. n. 1260 del 30/09/22 con il quale il Comune di Santo Stefano Quisquina è stato ammesso a finanziamento per la costituzione di una Comunità Energetica (CER);

– Alle strategie di contenimento dei consumi energetici degli edifici e degli impianti comunali attraverso proposte progettuali in grado di intercettare finanziamenti regionali e/o statali nell’ambito del programma PO FESR 2023-2027 al fine di ridurre i costi che direttamente o indirettamente ricadono sulia fiscalità locale;

– Alle azioni e iniziative finalizzate al contenimento delle emissioni di gas, ad effetto serra, al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi che l’Unione Europea si è posta entro l’anno 2030. A tal  riguardo il Comune ha avuto l’assegnazione dalla Regione Sicilia di € 13.680,80 per la redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e it Clima (PAESC) e ha aderito al Patto dei Sindaci per il clima ‘ e l’energia con Delibera del C.C. n. 2 del 22/01/2019;

– La realizzazione di Impianti Fotovoltaici per la produzione di energia eietirica in primis a valere sul funzionamento della pompa di sollevamento. Il progetto sì inquadra in un’ottica di ottimizzazione del servizio idrico integrato centrando alcuni fondamentali obiettivi: un consistente contenimento dei costi e un grosso risparmio energetico, quindi, un grosso passo verso la sostenibilità ambientale.

SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DELL’AMBIENTE
Raggiungere gli obiettivi legati ai parametri indicati dalla Rete dei Comuni Sostenibili. La nuova Rete veicolerà i Comuni verso pianificazione e progettazione sostenibile, mediante l’intercettazione di risorse e finanziamenti, e monitorando — tramite 150 indicatori — l’efficacia delle realizzazioni. Il tutto facilitato dalla messa in rete di buone pratiche, relazioni, idee ed il riconoscimento e la valorizzazione sulle politiche della sostenibilità, dalla mobilità alle aree verdi, dall’inclusione alla parità di genere, dalla qualità di aria e acqua agli strumenti partecipativi, dall’economia circolare alla digitalizzazione. – Seguire l’iter di approvazione della domanda di sostegno a valere sul P.S.R. 2023-2027 — Sottomisura 16.8 – effettuata dal Gruppo di Cooperazione costituito dal Comune di Santo Stefano Quisquina assieme all’Azienda foreste, per l’elaborazione di un piano di gestione forestale sostenibile, di cui all’art. 14 della LR. 14/2006.

SCUOLA, CULTURA E POLITICHE SOCIALI
Il nostro obiettivo di mandato è che Santo Stefano Quisquina diventi un polo culturale nell’intera montagna agrigentina. Per questo è necessario:

– collaborare con le istituzioni scolastiche, per utilizzare al meglio le risorse umane ed economiche a disposizione; . .

– istituire politiche mirate a rilanciare la valenza didattica e formativa favorendo anche l’utilizzo delle strutture sportive;

– continuare a sostenere la scuola attraverso investimenti sul patrimonio edilizio;

– continuare ad erogare alcuni servizi scolastici, come il trasporto e la mensa, per aumentarne la qualità, l’efficienza e la sostenibilità.

Dare continuita alla ristorazione scolastica a filiera corta cercando, in seno ai bandi, di porre attenzione ai prodotti locali a “Km zero”. Arrivare all’eliminazione di piatti e posate monouso per la mensa scolastica, attraverso la consegna agli studenti di pratici kit lavabili e di borracce in alluminio personalizzate;

– proseguire gli incontri e le iniziative su temi legati all’attualità e gli incontri di approfondimento;

– incentivare i progetti per favorire le nostre tradizioni tramite dei percorsi di storia locale senza escludere i vari settori del nostro artigianato e hobbisti vari;

– Incentivare e promuovere l’arte e la cultura sul territorio con la creazione di una “Consulta culturale” che svolga un’azione di collegamento tra le associazioni culturali e l’Amministrazione Comunale;

– le biblioteche ormai si trasformano, non più solo centri di lettura e consultazione libraria ma, anche, in centri polivalenti, agorà culturali, nei quali riuscire a trovare una serie variegata di servizi, passando attraverso l’uso delle tecnologie informatiche.

Sviluppo di competenze digitali, promozione della cittadinanza attiva e della legalità, centri di interesse e angoli didattici, informalavoro, centri di ‘orientamento e sostegno scolastico, laboratori scientifici, linguistici ed informatici, atelier multidisciplinari dedicati al linguaggio iconico, musicale e corporeo, laboratori artistici, espressivi, architettura e design, grafico-pittorici, teatrali, relazioni, di scrittura e lettura creativa, spazi per i diversamente abili, seminari, work shop, percorsi espositivi e didattici, cineforum, attività ludiche, audioteca, internet point, mediateca, emeroteca, ì vari segmenti di proposta pensati. Bisogna incentivare corsi, eventi e installazioni audio visive per ritrovare lo spirito educativo ed espressivo del teatro. Più in generale, è necessario:

– favorire e valorizzare la produzione culturale cittadina; “far emergere ancora più l’offerta culturale esistente;

– incrementare l’interattività e la partecipazione con i cittadini, favorendo l’accesso e l’utilizzo dei servizi e delle attività culturali da parte di tutte le categorie di cittadini.

SVILUPPO ECONOMICO, COMPETIVITÀ, PROMOZIONE TURISTICA
Promuovere il turismo sostenibile, valorizzando il patrimonio artistico e culturale, l’artigianato e il settore agroalimentare del territorio dei Sicani. | »Si proseguirà il percorso con la rete di cooperazione reale tra microimprese, associazioni e operatori della filiera turistica, produttiva e di beni culturali al fine di creare un’offerta turistica relazionale/esperienziale di qualità attraverso la condivisione di strategie di promozione e marketing, di risorse e di processi di lavoro comuni.

Si mira:

– alla promozione congiunta (nazionale e internazionale) dei Sicani, sia dal punto di vista turistico e culturale che delle produzioni locali, stimolando le aziende a realizzare sinergie, interventi di rete con scambio di competenze e interazioni intersettoriali. Lo scopo è quello di dare continuità e solidità alla rete costituita con il Distretto Rurale di Qualità Sicani e rendere stabili e durature le connessioni tra le imprese per sviluppare e promuovere un prodotto turistico unico: la Destinazione Turistica «DRQ Sicani», costruita attorno al tema degli incontri, dei cammini e all’offerta di un turismo slow. – alla creazione delle condizioni per uno sviluppo economico strettamente legato all’assetto dei territorio e alle sue peculiarità, alla crescita ordinata dell’edilizia, al funzionamento delle infrastrutture capaci di favorire il lavoro delle attività aziendali esistenti e di attrarre sviluppo, alla possibilità di dare un nuovo volto al centro storico oggi totalmente spopoiato. – alla promozione dei prodotti tipici locali e allo sfruttamento delle opportunità di sviluppo che questi possono offrire. In questo. contesto va vista la Sagra del formaggio e dei prodotti tipici Quisquinesi, importante vetrina nell’area dei Monti Sicani, sia per i nostri prodotti caseari che per altre produzioni agricole dell’area montana; – a dare massima visibilità al riconoscimento dato al Comune di Santo Stefano Quisquina di “Città del Formaggio 2020”;

– a supportate le aziende agricole e zootecniche attraverso l’’identificazione territoriale dei nostri prodotti agro-pastorali;

-a far sì che vengano sfruttate pienamente le opportunità offerte dai fondi comunitari nell’ ambito dello sviluppo sostenibile per le aziende e per le strutture di rilevanza comunale.

– ad attivare strategie per il finanziamento del Fondo di sostegno ai comuni marginali per gli anni 2023- 2024. Le risorse potranno essere utilizzate per tre categorie di interventi nei territori soggetti al spopolamento: 0 o – adeguamento di immobili comunali da concedere in comodato d’uso gratuito per l’apertura di attività commerciali, artigianali o professionali;

– concessione di contributi per l’avvio di attività commerciali, artigianali e agricole; i – concessione di contributi a favore di chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale nei comuni delle aree interne, come concorso per le spese di acquisto e ristrutturazione dell’immobile (massimo 5.000 euro a beneficiario).

– a definire le opportunità offerte dall’Area Interna Terre Sicane costituita dai comuni di Alessandria della Rocca, Bivona, Cianciana, San Biagio Platani, Santo Stefano di Quisquina, Burgio, Calamonaci Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Montallegro, Ribera, Villafranca Sicula. La quasi totalità dei comuni, ovvero 10 di essi, ricadano in aree definite periferiche e ultra-periferiche e la popolazione dell’ intera area è pari a 52.233 di cui l’87,52% pari a 45.715 risiede nei dieci comuni definiti periferici e ultra-periferici. Il bando per la valorizzazione dell’attrattività dei Borghi storici è finalizzato, a promuovere progetti per la rigenerazione, valorizzazione e gestione del grande patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni presenti nei piccoli centri italiani, contribuendo alla rivitalizzazione sociale ed economica, al rilancio occupazionale e al contrasto dello spopolamento. Un obiettivo sfidante ma che può produrre grandi risultati, unendo competenze e risorse. Il bando Borghi ha aperto nuove prospettive che interessano anche il turismo, lo spopolamento dei territori (e quindi i giovani e i loro progetti di vita), il mondo delle attività produttive; l’accessibilità ai servizi alla persona, all’interno di un sistema complesso che ha orizzonti ampi e lo vogliamo fare attraverso un gioco di squadra con la COMUNITÀ AL CENTRO per SCRIVERE INSIEME IL FUTURO DEL NOSTRO TERRITORIO.

L’ obiettivo è quello di adottare una prospettiva strategica comune nella promozione culturale dei borghi per favorire un modello di sviluppo del turismo, dell’occupazione e della comunità, in un’ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, puntando su sostenibilità, bellezza e inclusione. Spazio, dunque, a turismo sostenibile, alla destagionalizzazione, per fare del territorio un riferimento per le attività culturali favorendo la crescita di talenti e imprese culturali, ma, anche, promuovendo percorsi storici e naturalistici e utilizzando quindi la cultura come leva per la cura del territorio e della comunità, nell’ideale consolidamento del legame tra paesaggio culturale e cittadini.

– Promuovere la creazione di spazi adeguati per una corretta fruizione del patrimonio culturale, storico e artistico;

– Promuovere ed incentivare la costituzione della Cooperativa di Comunità. Tutte le associazioni, le aziende gli enti, i professionisti del territorio che aderiranno alla cooperativa saranno oggetto di promozione e potranno diventare soggetti attivi insieme a tutta la comunità per realizzare piani di marketing territoriale, contribuire al mantenimento dei beni della comunità, favorire la nascita di nuove professioni e la riscoperta di nuovi mestieri, incentivando la sostenibilità ambientale con l’adozione di un protocollo etico.

Per lo sviluppo delia stessa comunità sarà, altresì, determinante sostenere il progetto attraverso la ricerca di finanziamenti su bandi nazionali e europei. I soci utenti della cooperativa potranno avere vantaggi usufruendo di specifici servizi, o trovare proprie attività lavorative, ma indirettamente i vantaggi andranno a tutta la comunità di Santo Stefano Quisquina.

– Realizzazione dei lavori di un centro per l’informazione e l’Accoglienza turistica nei locali dell’Eremo delia Quisquina nell’ambito del progetto Terre di Quisquina.

POLITICHE GIOVANILI, SPORT E VALORIZZAZIONE STRUTTURE COMUNALI
I giovani sono una risorsa per il territorio, pensiamo che sia fondamentale istituire un forum permanente dei giovani per facilitare il confronto tra realtà singole e associate. Siamo conviti che le parole chiave attorno alle quali devono ruotare le scelte politiche in questo ambito sono due: partecipazione ed aggregazione. i – Importante in questo senso è la promozione alle iniziative della Consulta Giovanile e la Consulta delle Donne che sono nati proprio come organi di partecipazione dell’attiva all’elaborazione della politica del Comune. Organismi di partecipazione alla vita ed alle istituzioni democratiche: che assicurano le condizioni per intervenire direttamente nei confronti degli organi elettivi comunali, contribuendo con le loro proposte e con le loro opinioni alla fase di impostazione delle decisioni che questi dovranno assumere su temi di interesse relativi alla programmazione delle attività rilevanti per la comunità.

In uno spirito di autentica sussidiarietà, le collaborazioni con le associazioni di volontariato dovranno essere incentivate su progetti condivisi.

– Supporto al Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile.

– “Quisquina Estate”, “La giornata della memoria e della Legalità” sono manifestazioni che saranno riproposti sempre con maggiore ampiezza.

Con il Finanziamento avuto dall’agenzia per fa coesione territoriale da finanziare nell’ambito del PNRR Missione 5 si interverrà con la riqualificazione dell’area Ludica e l’acquisto di nuovi giochi anche inclusivi nonché la riqualificazione del campo di Tennis all’interno della Villa Comunale.

– Saranno attivati i Progetti rivolti alle fasce più giovani:

1) Corso di avvicinamento all’ equitazione da tenersi. presso il Maneggio Comunale;

2) Centri Estivi;

3) Stage Scuola Calcio;

4) Supporto finanziario e logistico all’USD Quisquinese per la partecipazione al Torneo di Calcio;

5) Progetti relativi alle misure di Garanzia Giovani e Servizio Civile Universale.

– Prosecuzione di una forte sinergia pubblico-privato per l’utilizzo del Maneggio Comunale, del Parco Urbano e dell’Ex Preventorio “G.B.Peruzzo”.

-Saranno avviati i lavori di riconversione dell’ex Mattatoio Comunale per la realizzazione di uno spazio espositivo e delle Case di Santa Rosalia così come previsto dal Bando di riqualificazione Sociale e Culturale dei Borghi con i fondi del PNRR.

– Sarà realizzato un percorso Fitness all’aperto all’interno della villa comunale.

Assessori Designati – Madonia Alberto Nato a Santo Stefano Quisquina il 21/10/1992; – Ferraro Giovanna nata a Santo Stefano Quisquina il 08/12/1976.