Siccità, il prefetto requisisce le reti in uso al Voltano
Il prefetto di Agrigento, Filippo Romano, ha emesso un’ordinanza urgente per affrontare la crisi idrica che sta colpendo la provincia. La situazione è stata complicata dall’interruzione delle forniture idriche da parte della Voltano Spa a causa della mancanza di risorse da parte di Siciliacque, la quale ha cessato di fornire acqua al Voltano a causa della morosità della società.
“Le reti in uso alla Voltano Spa, fino alla cessazione dello stato di emergenza idrica, sono affidate – scrive il prefetto – in uso ad Aica nella qualità di gestore del servizio idrico integrato, che dovrà gestirle per assicurare la distribuzione dell’acqua secondo le priorità stabilite dalle autorità locali”.

Per garantire la continuità del servizio idrico essenziale per i cittadini e le attività locali, il prefetto ha deciso di requisire temporaneamente le reti di distribuzione idrica della Voltano Spa. Queste reti saranno affidate ad AICA, il gestore del servizio integrato, che si occuperà della loro gestione e manutenzione durante lo stato di emergenza. Tutte le spese relative alla gestione e manutenzione saranno a carico di AICA, liberando la Voltano Spa da qualsiasi responsabilità finanziaria in merito.

L’obiettivo principale di questa misura è assicurare la fornitura equa e prioritaria di acqua secondo le necessità stabilite dalle autorità locali, al fine di preservare l’ordine pubblico e la salute della comunità agrigentina. La decisione del prefetto si basa su una valutazione tecnica fornita dal direttore generale di AICA, Claudio Guarneri, che ha sottolineato i benefici derivanti dalla gestione centralizzata delle reti di distribuzione.

Questa azione è parte di un piano più ampio per affrontare la crisi idrica in corso nella provincia di Agrigento, cercando di mitigare gli effetti della morosità e garantire una gestione efficace delle limitate risorse idriche disponibili.