SANTO STEFANO QUISQUINA (AG) – L’11 febbraio 2026 nasce a Santo Stefano Quisquina, il Comitato territoriale per il NO al Referendum sulla Giustizia. Al centro la difesa della Costituzione italiana.
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Motivazioni e principi fondanti
La costituzione del Comitato territoriale per il NO al Referendum sulla Giustizia è frutto di una scelta netta e responsabile: opporsi a una riforma che, secondo numerosi e autorevoli rappresentanti del mondo giuridico, rischia di minare l’indipendenza della magistratura e di compromettere l’equilibrio tra i poteri dello Stato. Questi principi, sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, sono il fondamento della democrazia e garanzia essenziale dei diritti, delle libertà e dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.
La posizione del Comitato territoriale
Il Comitato territoriale afferma con decisione che difendere la Costituzione significa oggi votare NO. Questa non è una scelta ideologica, ma un atto concreto di tutela delle istituzioni e del ruolo della giustizia come potere autonomo e indipendente, al servizio dei cittadini e libero da influenze e condizionamenti dell’esecutivo.
Adesione al movimento nazionale “Società Civile per il NO”
Il Comitato si affilia ufficialmente al movimento nazionale “Società Civile per il NO”, guidato dal Prof. Giovanni Bachelet, figura di alto rilievo accademico e istituzionale. Il Prof. Bachelet è figlio di Vittorio Bachelet, insigne giurista e vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, tragicamente assassinato nel 1980. Vittorio Bachelet rappresenta un simbolo di impegno civile pagato con la vita, e la sua eredità risulta oggi ancora più significativa nella difesa dello Stato di diritto.
Azioni e iniziative previste
Per promuovere la consapevolezza e la partecipazione, il Comitato si impegna in un’azione pubblica intensa e capillare, organizzando incontri, assemblee, dibattiti e momenti di approfondimento. L’obiettivo è informare, mobilitare e rendere ogni cittadino pienamente consapevole della posta in gioco.
Nelle settimane a venire, saranno organizzate iniziative pubbliche e appuntamenti di approfondimento tecnico, con il contributo di personalità del mondo giuridico e istituzionale aderenti alla rete nazionale.
Invito alla partecipazione
Il Comitato invita con forza tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare al voto del 22 e 23 marzo, esprimendo un NO chiaro e deciso a difesa della Costituzione e per l’indipendenza della magistratura.





