Incendio nei Monti Sicani: secondo il satellite Copernicus oltre 6.700 ettari percorsi dal fuoco

L’incendio che tra il 20 e il 24 luglio 2026 ha interessato l’area dei Monti Sicani, con epicentro a Santo Stefano Quisquina, ha percorso una superficie complessiva di 6.769 ettari, secondo la mappatura del Copernicus Emergency Management Service (EFFIS), il sistema europeo di monitoraggio degli incendi boschivi.

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L’analisi satellitare evidenzia che la superficie interessata è composta principalmente da:

  • Aree della rete Natura 2000: 57,3%
  • Aree agricole: 47,1%
  • Vegetazione sclerofilla (macchia mediterranea): 22,3%
  • Boschi di latifoglie: 13,1%
  • Altre aree rurali: 11,5%
  • Conifere: 2,9%
  • Arbusteti in transizione: 2,7%
  • Boschi misti: 0,5%

I dati sono stati elaborati dal programma europeo Copernicus, il sistema di osservazione della Terra dell’Unione Europea, che attraverso immagini satellitari monitora gli incendi boschivi e ne stima l’estensione.