Alessandria della Rocca: anche l’ultima banca se ne va

Alessandria della Rocca è un piccolo paesino dell’entroterra agrigentino di 3.000 abitanti, che sconta le difficoltà di un’atavica crisi economica e di uno spopolamento dovuto alla scarsissima natalità. Nonostante ciò rimane un paesino con tante potenzialità dal punto di vista paesaggistico, ambientale ed agricolo; inoltre grazie alla presenza di servizi essenziali (scuola, caserma carabinieri, parrocchia, agenzia Unicredit, ufficio postale), al basso tasso di criminalità, alla buona qualità dei servizi erogati dal Comune e ad un livello di tassazione locale tra i più bassi della Sicilia, Alessandria della Rocca è un paese dove si può vivere bene.

Sostieni QUISQUINA CHANNEL ETS con il tuo 5×1000

Se ti piace quello che facciamo e ci segui con affetto, puoi aiutarci in modo semplice e completamente gratuito.

Destinare il tuo 5×1000 a QUISQUINA CHANNEL ETS non costa nulla: basta firmare nel riquadro dedicato al “Sostegno degli Enti del Terzo Settore” della tua dichiarazione dei redditi (CU, Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche) e inserire il nostro codice fiscale.

FIRMA E INSERISCI IL CODICE FISCALE
93058110847

Il tuo supporto ci aiuta a continuare a creare contenuti, raccontare storie e portare avanti i nostri progetti.

GRAZIE!!

 
Fino ad oggi un unico Istituto Bancario ha segnato e accompagnato l’economia degli ultimi ottant’anni con la sua presenza nel piccolo paese, diventandone uno dei punti fermi.
Ebbene l’Unicredit S.p.A. ha deciso di sopprimere l’Agenzia di Alessandria della Rocca dal 21 marzo al fine solo di risparmiare il costo delle utenze e dell’affitto dei locali, abbandonando un territorio che si sforza di riprendersi con le proprie forze, aumentandone così i disagi e le difficoltà.
Demograficamente il paese è caratterizzato da una elevata percentuale di persone anziane che non potranno spostarsi in un comune vicino per potere usufruire di servizi bancari o che non saranno in grado di effettuare operazioni con i moderni sistemi telematici.

 
Inoltre la chiusura di questa unica Agenzia bancaria comporterebbe un notevole disagio anche per il servizio di tesoreria comunale. Senza contare le ricadute sui numerosi piccoli fornitori che hanno la necessità quotidiana di riscuotere i mandati del Comune, oltre che sugli anziani, i disabili e le persone indigenti che riscuotono periodicamente piccole somme necessarie al loro sostentamento.
A queste fattispecie si aggiungono i pagamenti che il comune effettua per conto della Regione a numerosi utenti (buoni libro, contributo sull’affitto, bonus socio sanitario, borse di studio ecc…).
In questo modo UniCredit contribuisce alla scomparsa dei piccoli centri, se volete marginali dal punto di vista economico, ma tanto ricchi di storia, di cultura e di voglia di fare.

 
Il Consiglio Comunale ha approvato un documento con cui si chiede ad Unicredit di rivedere le proprie decisioni circa la chiusura dell’Agenzia e contemporaneamente da mandato al Sindaco di deliberare un “sussidio mensile come si fa per le famiglie indigenti” di euro 50 a favore di Unicredit S.p.A. in maniera provocatoria, per sottolineare le grottesche motivazioni espresse dall’Istituto bancario nel giustificarne la chiusura.

 
Di conseguenza in data 18 marzo 2016 la Giunta Comunale, con delibera n.53, ha approvato di concedere un sussidio economico ad Unicredit S.p.A. di euro 50 al mese, a titolo di compartecipazione alle spese di gestione dell’Agenzia di Alessandria della Rocca, al fine di garantire il mantenimento dell’Agenzia Unicredit di Alessandria della Rocca