“Dopo la chiusura della filiale nell’Ottobre 2020 e le successive rassicurazioni ricevute dall’azienda bancaria sul mantenimento dell’ATM che avrebbe consentito almeno il prelevamento di contante e lo svolgimento di numerose disposizioni di pagamento, con un generico avviso siamo venuti a conoscenza anche della dismissione dell’ATM.
Esprimiamo tutta la nostra sorpresa e tutta la nostra amarezza, in merito alla decisione, assunta da codesta Direzione Generale che mortifica ulteriormente la nostra comunità.
Facendoci interprete delle preoccupazioni degli operatori economici del territorio e della clientela tutta della Banca, l’Amministrazione comunale di S. Stefano Quisquina chiede di non dar corso, alla decisione assunta e sollecita un riesame delle valutazioni sottostanti alla stessa che non tiene conto del tessuto economico/imprenditoriale/sociale che caratterizza storicamente il territorio stefanese, una cittadina montana vivace e operosa, modello di sviluppo anche per altri paesi limitrofi.
È noto, inoltre, che S. Stefano Quisquina è meta turistica soprattutto nel periodo estivo (come anche certificato da numerosi servizi dedicati della Rai e di altre televisioni nazionali), ma è soprattutto un paese “ricco” di attività commerciali e produttive (commercio all’ingrosso e al dettaglio, allevamento, zootecnia, diverse attività artigiane e casearie, consistente attività di manutenzione), nonché di studi professionali e operatori vari, come risulta dalla presenza di un consistente numero di partite IVA.
Alla luce di tali considerazioni, a nome di tutta l’Amministrazione comunale e della collettività di S. Stefano Quisquina, ribadiamo l’assoluta necessità di riesaminare la questione, agli effetti di revocare la decisione assunta e nel contempo, se lo riterrete opportuno, ci rendiamo disponibili ad individuare un immobile di proprietà comunale ove poter installare l’ATM.”
Comunicato del Sindaco di Santo Stefano Quisquina – Francesco Cacciatore






