9TERRE è il nuovo disco di Libero Reina – pubblicato il 9 maggio – vogliamo farvi conoscere meglio questo artista attraverso delle domande dirette
Santo Stefano Quisquina – Nel mondo contemporaneo dove tutto corre velocemente e i ritmi di vita si susseguono in maniera frenetica, c’è ancora chi guarda al passato con uno sguardo “nuovo”, che vuole veicolare una tradizione, quella siciliana, usando la musica che viene usata per raccontare emozioni, migrazioni, sogni, stelle, lotta al consumismo, l’amore per la sua isola, la Sicilia, e per i suoi luoghi.
Questo artista della musica ne ha fatto un’arte, usata sapientemente per trasmettere i suoi pensieri, per raccontare storie e per sfogare l’anima.
Lo sguardo “nuovo” è quello dello stefanese Libero Reina, cantautore e musicista indipendente che si sta occupando della promozione del suo secondo disco e del tour musicale.
Dopo aver pubblicato nel 2016 il suo primo album “Alien Passengers” si è impegnato sul secondo disco in lingua italiana e siciliana. Tra le montagne di Santo Stefano Quisquina, vicino al teatro Andromeda, ha allestito uno studio, la sua casetta di legno, per dare spazio alla sua creatività e trarre ispirazione dalla natura incontaminata di quei luoghi.
Musicista poliedrico, Libero, suona diversi strumenti quali la chitarra, il mandolino, l’armonica, l’ukulele, il piano didgeridoo, sequencer e pad elettronici ma Libero non è solo questo: è un ragazzo alla mano, semplice e cordiale che ha saputo trasformare la sua passione nel suo lavoro.
L’artista, il 5 ottobre, ha lanciato sul suo canale Youtube il videoclip del suo singolo “Lassame Ca”, diretto da Christian Reina, nato dalla collaborazione con artisti di Dallas e la partecipazione nel ruolo di protagonista di Emanuelle Bains attrice australiana. Il brano è stato prodotto da Disco 33 Studio e suonato da Federico Maniscalco al basso e Giuseppe Perrone alla batteria.Mentre è uscito il 9 aprile in première sul suo canale Youtube il nuovo singolo “Au Maghreb” in collaborazione con Layell Label, diretto da Christian Reina nella suggestiva location della Fattoria dell’Arte & Teatro Andromeda a Santo Stefano Quisquina.
Libero è anche l’autore di colonne sonore per film e documentari, il suo ultimo lavoro è per il film “La Patente” diretto da Giovanni Gaetani Liseo.
Il 9 maggio ha presentato la sua nuova creazione, 9TERRE, il suo nuovo album, ritornando così sulla scena musicale. Adesso Libero è impegnato nella promozione del suo secondo disco.
Per conoscerlo meglio lo abbiamo contattato ed è stato così gentile da concederci una piccola intervista.
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A tu per tu con Libero
1) Tre aggettivi per descrivere la tua musica…
L: Parto con il mio preferito (con cui l’hanno descritta): “Strana!”; contaminata e intensa.
2) Il verso di una tua canzone che ti racconta al pubblico…
L: “L’alba, in fondo, sa di rifare ogni giorno le stesse cose.” (Quando Saremo Giovani – 9TERRE).
3) La canzone che avresti voluto scrivere…
L: “Ha perso la città”, di Niccolò Fabi. L’ho sentita live per la prima volta al Premio Tenco, e me ne sono innamorato all’istante.
4) Quando hai capito che la tua passione poteva diventare un lavoro?
L: Quando per la prima volta vidi una coppia di ragazzi ascoltare una mia canzone guadando il tramonto.
5) Come descriveresti il tuo percorso artistico?
L: Un piccolo passo al giorno, per ogni giorno. Ho avuto la fortuna di trovare lungo il mio cammino sin dall’inizio persone capaci e vere, da cui prendere ispirazione per fare sempre meglio.
6) Quali sono gli artisti e le band che ti hanno influenzato di più…
L: Neil Young, John Butler Trio, Tame Impala, Daft Punk, solo per citarne alcuni, sarebbero troppi! Ascolto tantissima musica, tutta diversa, tutta bella.
7) Qual è stata l’esperienza che ti ha dato più soddisfazioni in questi anni? E in che modo, se esiste, ha influenzato il tuo progetto?
L: Non riesco a sceglierne una, quindi dirò l’ultima: Il viaggio in Svizzera a Nyon per “La Patente” di Giovanni Gaetani per “Visions du Réel”. Mi ha fatto capire che la musica può portarti ovunque e farti conoscere bellissime realtà e persone.
8) Oltre alla carriera musicale hai altri sogni nel cassetto?
L: Sicuramente quello di poter custodire tutto il lavoro di mio padre. Dalla Fattoria al Teatro Andromeda.
9) Cosa pensano i tuoi familiari e i tuoi amici del tuo percorso…
L: Ci sono persone che hanno fatto l’impossibile per me, davvero. Si sono messe a lavoro per trovare contatti, occasioni, solo perché credono nel progetto tanto quanto me. E’ la cosa più bella del mondo. Grato!
10) Parliamo del tuo singolo “Lassame Ca”, com’è nata la collaborazione con gli artisti di Dallas e l’attrice australiana Emmanuelle Bains…
L: Il progetto è nato grazie a Dallas in Prizzi, che ha mosso tantissima energia positiva e ci ha permesso di realizzare questo videoclip, diretto da mio fratello Christian Reina, che ha legato in qualche modo la Sicilia, il Texas e l’Australia. Il giro del mondo in una canzone!
11) È uscito il secondo album, quali sono i temi principali…
L: Sono 9TERRE, nove nuovi mondi selvaggi e quadrati allo stesso tempo. Nel mezzo mi ci trovo io. E’ un album che parla di migrazioni, di sogni, di stelle, di amore e di canzoni d’amore contro il consumismo.
Grazie a Libero Reina per la collaborazione.






