Santo Stefano Quisquina, al via la “Democrazia Partecipata 2026”: si vota il 9 e 10 marzo

Il Comune di Santo Stefano Quisquina chiama i cittadini alle urne per decidere insieme le priorità di intervento sul territorio. Torna infatti l’appuntamento con la Democrazia Partecipata 2026, lo strumento attraverso cui la comunità può scegliere direttamente quali progetti finanziare.

Il seggio elettorale sarà aperto il 9 e 10 marzo dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 16:00 alle 18:00 presso la Biblioteca comunale (piano terra).

Sono otto i progetti tra cui scegliere, che spaziano dalla viabilità alla sicurezza, fino alla digitalizzazione e all’ammodernamento delle infrastrutture.

1. Manutenzione straordinaria della strada comunale Bosco Kadera

2. Realizzazione della pubblica illuminazione e messa in sicurezza di un tratto di via Padre Puglisi

3. Manutenzione straordinaria di un tratto della strada vicinale C.da Canneti

4. Messa in sicurezza e ripristino funzionale di tratti della strada vicinale Paratore – Pietra di Guida (da via Giudice A. Saetta)

5. Manutenzione straordinaria di un tratto della strada Contrada Fontanelle

6. Ammodernamento delle reti idriche e dei sistemi elettronici dell’impianto di sollevamento “Pozzo Prisa”

7. Digitalizzazione dell’archivio della Biblioteca comunale

8. Installazione di un sistema di videosorveglianza presso l’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina

Gran parte delle proposte riguarda interventi sulla viabilità e sulla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali ma non mancano però progetti orientati all’innovazione e alla tutela del patrimonio: dalla digitalizzazione dell’archivio comunale, alla videosorveglianza presso l’Eremo di Santa Rosalia,  all’intervento di telecontrollo sull’impianto di sollevamento “Pozzo Prisa”.