Nella seduta Consiliare del 18 novembre 2024 Il Sindaco ha annunciato che il Comune di Santo Stefano Quisquina aveva vinto il ricorso presentato al Consiglio di Giustizia Amministrativa contro l’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali per avere riconosciuta la differenza dei trasferimenti regionali spettanti al Comune relativa all’anno 2013, perché erroneamente calcolati.
Ha riferito che aveva incontrato l’Assessore, era stato audito in Commissione all’ARS con il legale nominato dell’amministrazione comunale, per rivedere e riquantificare le somme spettanti al Comune di Santo Stefano Quisquina.
Ha riferito altresì che,” avrebbe gradito che qualcuno pubblicasse una tabella di confronto con altri Comuni sui trasferimenti agli enti locali”.
Avevo iniziato la ricerca dei dati per predisporre la tabella sui trasferimenti agli enti locali, consultando i dati sul sito dell’Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ove risulta pubblicato il decreto nr 73 del 5 febbraio 2025.
Questo decreto pone degli interrogativi; quindi è opportuno fare una dettagliata ricostruzione.
Con la delibera di Giunta Municipale nr 141 del 30/12/2013 è stato nominato l’avvocato Giuseppe Ribaudo per impugnare innanzi al TAR Sicilia il riparto del fondo delle Autonomie Locali anno 2013, con preventivo di parcella € 2.200,00 (duemiladuecento).
Queste le motivazioni riportate nell’atto di Giunta Municipale nr 141 del 30/12/2023 per impugnare il riparto dei fondi:
a. dal riparto del fondo si evince che i Comuni che hanno popolazione quasi identiche alla nostra e le stesse caratteristiche del nostro Comune percepiscono somme superiori;
b. il Comune di Santo Stefano Quisquina è stato penalizzato perché considerato Comune con popolazione superiore ai 5000 abitanti.
Con la sentenza nr 2105 del 2020 il TAR ha rigettato il ricorso proposto del Comune di Santo Stefano Quisquina.
Con la delibera nr 59 del 14/04/2021 la Giunta Municipale, ritenuta la sussistenza di ragionevoli motivazioni per procedere all’appello della sentenza del TAR ha nominato in continuità l’avv. Giuseppe Ribaudo, con importo di parcella € 10.500,00 (diecimilacinquecento).
In data 14/04/2021 l’avv. Giuseppe Ribaudo ha depositato il ricorso presso il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa con la sentenza nr 566 del 2024, pubblicata il 22 Luglio 2024, ha accolto il ricorso in appello del Comune di Santo Stefano Quisquina.
Con l’accoglimento del ricorso l’Assessorato delle Autonomie Locali ha dovuto considerare il Comune di Santo Stefano Quisquina con popolazione inferiore ai 5000 abitanti e quindi ha proceduto alla rimodulazione delle somme spettanti al Comune per l’anno 2013.
Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia nr 11 del 28 Febbraio 2025 è stata pubblicata l’avvenuta approvazione del D.A. nr 73 del 5 febbraio 2025 dell’Assessorato per le Autonomie Locali che è riportato nel sito del medesimo Assessorato relativo alla rimodulazione delle somme.
Nel predetto decreto nr 73 è allegata la tabella che ridetermina le somme dovute al Comune di Santo Stefano Quisquina per l’anno 2013 in conformità alla sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa nr 566 del 22 luglio 2024; dalla tabella si evince anche la somma già trasferita al Comune per l’anno 2013.
Il risultato contabile che emerge dall’analisi dell’allegata tabella al decreto, elaborata dai funzionari dell’Assessorato per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica è il seguente: il Comune di Santo Stefano Quisquina deve restituire alla Regione Sicilia la somma di euro 248.415,91.
Si riporta la tabella allegata al D.A. nr 73 del 5 febbraio 2025.
Avverso il decreto sopra menzionato è esperibile ricorso innanzi al T.A.R. entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana entro 120 giorni dalla pubblicazione dello stesso nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Giuseppe Traina





