Incendi Monti Sicani, il CAI: “Non basta contare i danni”

COMUNICATO STAMPA – Di fronte ai devastanti incendi che per giorni hanno colpito i Monti Sicani, causando ingenti danni ad aziende agricole, abitazioni, infrastrutture pubbliche e a un patrimonio boschivo e naturalistico di inestimabile valore, il Club Alpino Italiano – Sottosezione dei Monti Sicani esprime profondo dolore e smarrimento per quanto accaduto e condanna con assoluta fermezza ogni gesto criminale, vile e deliberato, compiuto ai danni dell’ambiente e delle comunitĂ  locali.

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La nostra vicinanza va alle comunitĂ  montane di Santo Stefano Quisquina, Bivona, Cammarata e Castronovo di Sicilia e, in modo particolare, alle famiglie che hanno visto distrutto il lavoro di una vita e a tutte le persone che hanno vissuto ore di grande paura.

Un sincero grazie alle Forze dell’Ordine, al Corpo Forestale, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, ai volontari e a quanti sono intervenuti con dedizione, coraggio e tenacia per contrastare le fiamme, proteggere le persone e limitare i danni. Adesso, però, sentiamo il dovere di non limitarci a contare ciò che è andato perduto, ma di comprendere cosa non abbia funzionato e trarre da quanto accaduto insegnamenti concreti.

DA ANNI ASSISTIAMO AL RIPETERSI DI EVENTI SEMPRE PIĂ™ GRAVI E RITENIAMO CHE LE TEMPERATURE ELEVATE, ORMAI DIVENUTE UNA CONDIZIONE RICORRENTE, AVREBBERO GIĂ€ DOVUTO IMPORRE UN DECISO RAFFORZAMENTO DELLE ATTIVITĂ€ DI PREVENZIONE, A GARANZIA DELLA SICUREZZA E DELLA VIVIBILITĂ€ DELLE AREE MONTANE E PER SCONGIURARNE IL PROGRESSIVO ABBANDONO.

Per queste ragioni, invitiamo le amministrazioni locali, gli enti gestori delle aree protette e la Regione Siciliana a riesaminare con attenzione le misure attualmente adottate, che, alla luce di quanto accaduto, appaiono non piĂą sufficienti, e a definire strategie piĂą efficaci, moderne e coordinate, capaci di affrontare in maniera strutturale il rischio degli incendi nel territorio siciliano.

LA PREVENZIONE, LA CURA DEL TERRITORIO E UN PIĂ™ EFFICACE COORDINAMENTO TRA GLI ENTI DEVONO DIVENTARE PRIORITĂ€ CONCRETE E PERMANENTI.

La nostra Sottosezione è pronta a mettere a disposizione la propria competenza e la propria presenza sul territorio per contribuire alla ricerca di soluzioni condivise e continuerà a operare con ancora maggiore determinazione per sensibilizzare i giovani e l’intera popolazione al rispetto della montagna, dei boschi e dell’ambiente.

Lorella Ciccarello – Reggente Sottosezione dei Monti Sicani

Valentina Vinti – Presidente Commissione Regionale Tutela Ambiente Montano CAI