Emergenza idrica a Santo Stefano Quisquina: lotta allo spreco di acqua potabile

Il Comune di Santo Stefano Quisquina ha emesso un’ordinanza sindacale senza precedenti per affrontare l’emergenza idrica che sta colpendo la comunità durante i mesi estivi. L’ordinanza n. 13 del 9 aprile 2024 impone restrizioni sull’uso dell’acqua potabile al fine di garantire un approvvigionamento adeguato e una gestione sostenibile delle risorse idriche.

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La decisione è stata motivata dalla constatazione di un aumento significativo dei consumi durante il periodo estivo, che ha portato a una diminuzione della disponibilità d’acqua in alcune zone del paese. Questo fenomeno è stato identificato come una minaccia seria per l’economia e i servizi locali, tanto che l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) ha invitato i sindaci a prendere misure urgenti per evitare sprechi e promuovere un uso responsabile dell’acqua.

In risposta a questa chiamata all’azione, il Sindaco di Santo Stefano Quisquina ha emesso un’ordinanza che vieta l’uso dell’acqua potabile per scopi non essenziali e strettamente necessari dalle ore 6:00 alle ore 22:00, dal 15 aprile al 15 settembre 2024. Questo include l’irrigazione di orti e giardini, il lavaggio di autoveicoli (ad eccezione di usi commerciali e industriali) e tutti gli altri utilizzi non ritenuti essenziali.

La violazione di questa ordinanza comporta sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da 25 a 500 euro. Tale provvedimento, che ha validità fino a nuovo avviso, è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune e ha valore di notifica individuale a tutti i residenti.

La polizia locale e la stazione dei carabinieri sono state incaricate di vigilare sull’osservanza di queste disposizioni, che sono state adottate per garantire un uso prioritario dell’acqua per scopi umani e igienico-sanitari. Inoltre, è stato annunciato che è possibile presentare ricorso giurisdizionale contro l’ordinanza entro sessanta giorni, o ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana entro centoventi giorni.

Questa ordinanza rappresenta un passo importante nel tentativo di affrontare l’emergenza idrica e promuovere una gestione responsabile delle risorse idriche. Si auspica che la collaborazione dei cittadini nella riduzione degli sprechi possa contribuire a mitigare gli effetti di questa crisi e garantire un futuro sostenibile per la comunità di Santo Stefano Quisquina.