A Santo Stefano Quisquina si inaugura “Radici: artisti italiani e internazionali chiamati a raccontare ciò che ci lega

Nelle aree interne siciliane, un percorso d’arte contemporanea intreccia sguardi dal mondo in opere ispirate ad acqua, terra, fuoco e aria. Opening 13 agosto ore 21,00 via Roma 66.

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SANTO STEFANO QUISQUINA (AG) – Un’indagine collettiva sul tempo, sull’appartenenza, su ciò che ci tiene saldi e, allo stesso tempo, ci trasforma. È questo il cuore di “Radici”, la mostra d’arte collettiva che verrà inaugurata mercoledì 13 agosto 2025 alle ore 21.00 in Via Roma 66, Santo Stefano Quisquina (AG), all’interno di uno spazio inedito (locali ex Banca Unicredit), trasformato per l’occasione in un luogo-soglia capace di accogliere nuove visioni. L’ingresso è libero e la mostra resterà visitabile fino al 13 settembre 2025.

Curata da Giuseppe Andrea Rabante, con testi di Salvatore Presti e allestimento firmato da Massimo Rabante, “Radici” raccoglie le opere di 20 artisti e artiste, italiani e internazionali, che dialogano attraverso linguaggi differenti – pittura, fotografia, scultura, ceramica, installazioni, videoarte, realtà aumentata – per interrogare i legami profondi tra l’essere umano e i luoghi che abita.

Gli artisti in mostra:
Mauro Bonaventura, Roberto Calò, Valentina Celano, Francesco Chillura, DeMedici.exe, Francesco Ferla, Simone Geraci, Nino Giafaglione, Giuseppe Giglia, Eleni Kousouri, Teresa Liseo Fodaro, Marina Mongiovì, Giuseppe Andrea Rabante, Valerio Rabante, Christian Reina, Lorenzo Reina, Peppe Rizzo, Giulio Rosk, Giorgio Tentolini, Giuseppe Traina.

Le opere presenti intrecciano i quattro elementi – acqua, aria, terra e fuoco – per raccontare radici materiali e simboliche, esperienze intime e riflessioni collettive. Alcuni lavori parlano di luoghi custoditi e fragili, altri di memorie che resistono, altri ancora di appartenenze ricostruite attraverso lo sguardo contemporaneo. Nel cuore dei Sicani, territorio di paesaggi intatti, abitato da comunità resilienti, la mostra diventa occasione per intrecciare un’area interna di straordinario valore ambientale e umano con le traiettorie dell’arte internazionale.

All’inaugurazione saranno presenti: Giuseppe Ferraro, Salvatore Presti, Alessandro Turturici e Massimo Rabante, insieme agli artisti e alle artiste che hanno contribuito alla mostra.

La mostra si inserisce nel percorso di rigenerazione territoriale e sociale del progetto “Di acqua e di terra (di fuoco e di aria)”,  sostenuto da Fondazione CON IL SUD e promosso da un ampio partenariato: Associazione Non Più Soli, AVIS Santo Stefano, Una Mano Per, Via delle Rondini, Confraternita di Misericordia di San Biagio Platani, Distretto Rurale di Qualità Sicani, Comune di Santo Stefano Quisquina.

Un progetto che, partendo dalla mappatura partecipata delle sorgenti e dalla valorizzazione del paesaggio sicano, ha unito comunità, artisti e istituzioni nella costruzione di nuove narrazioni e pratiche di cura dei beni comuni.