COMUNICATO STAMPA – La schiera degli artisti della settima arte si arricchisce straordinariamente per la terza edizione del Sicani Cinema Experience. Il festival dedicato al cinema d’autore, che si terrà a Cammarata dal 5 al 7 agosto 2026, annuncia la presenza di due ospiti d’eccezione che incarnano l’eccellenza e l’eclettismo del panorama cinematografico contemporaneo: la regista, sceneggiatrice e scrittrice Carolina Cavalli e il pluripremiato regista, sceneggiatore e direttore della fotografia Daniele Ciprì.
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Carolina Cavalli, firma emergente del panorama internazionale, ha esordito alla regia con Amanda (2022) e ha presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia (sezione Orizzonti) il suo secondo lungometraggio, il road movie Il rapimento di Arabella (2025). Tra i suoi successi internazionali figurano la candidatura ai British Independent Film Awards e la vittoria del prestigioso premio John Cassavetes agli Independent Spirit Awards 2024 per la sceneggiatura del film americano Fremont.
Avere con noi Carolina, che reputo una delle firme d’autore più stimolanti d’Europa, conferma il salto di qualità che il nostro festival sta facendo — ha dichiarato il Direttore Artistico del festival, Mimmo Nocera — Ci stiamo ritagliando uno spazio importante sia come proposta culturale per il territorio, sia come punto di riferimento nel settore cinema.
Quest’anno il festival offre la possibilità di incontrare anche una vera eccellenza a tutto tondo: Daniele Ciprì, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia.
Il suo successo come regista singolo si è imposto con il suo È stato il figlio (2012), che alla 69esima Mostra del Cinema di Venezia ha ottenuto il prestigioso premio Osella d’oro per il miglior contributo tecnico. Ma già dirigendo insieme a Franco Maresco Lo zio di Brooklyn (1995), Totò che visse due volte (1998) e lo storico programma Cinico Tv, Ciprì ha mostrato uno stile e una tecnica interessantissimi, crudi, reali ma insieme sospesi nel tempo. Questo suo approccio alla composizione dell’immagine, così competente e sperimentale, gli ha garantito grandi successi. Ha curato la fotografia di celebri registi quali Marco Bellocchio, Matteo Rovere, Claudio Genovesi. Ha vinto ben due David di Donatello per la miglior fotografia, con Vincere (2010) e poi con Il primo Re (2020), racconto sulla fondazione di Roma sospeso tra mito e storia.
La kermesse rappresenta un’occasione unica per immergersi in ogni aspetto della meravigliosa macchina artistica che si cela dietro il prodotto finito di un film, consolidando il suo ruolo cardine nella promozione d’autore nell’entroterra siciliano. A dare ulteriore slancio nazionale alla manifestazione, organizzata dall’associazione Spazio Giovani Generazioni con il patrocinio del Comune di Cammarata, si confermano la storica collaborazione con l’Accademia Nazionale del Cinema e la prestigiosa nuova partnership con UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci).






