Come accaduto in passato, anche questa volta non abbiamo esitato un attimo nel dare alla Prefettura la disponibilità dell’amministrazione comunale di Santo Stefano Quisquina a tumulare presso il nostro Cimitero comunale le salme di due migranti morti nel naufragio avvenuto lo scorso 13 agosto al largo di Lampedusa nel tentativo di attraversare il Mediterraneo in uno dei tanti viaggi della speranza.
Dalla nostra comunità un chiaro segnale e un giusto gesto di umanità, attenzione culturale e civile, le persone non sono codici, non sono numeri.
L’augurio è che mai più in futuro ci dovremo trovare di fronte a queste bare, a queste morti che avrebbero potuto essere evitate.
Oggi alle ore 17,30 al cimitero comunale dopo un momento di preghiera e raccoglimento si procederà alla inumazione nello spazio destinato ai migranti.
Comunicato stampa Comune di Santo Stefano Quiquina.






