Dopo 250 anni, le Suore Collegine lasciano Santo Stefano Quisquina

Le suore Collegine della Sacra Famiglia lasceranno domani Santo Stefano Quisquina, dopo 250 anni di presenza nella comunità.

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Oggi nell’ultimo giorno di presenza a Santo Stefano Quisquina, è stata celebrata da Don Giuseppe Alotto, la messa di saluto nella Chiesa del Carmine.

Dopo che è venuta a mancare Suor Pacifica, nel collegio erano rimaste, Suor Letizia e Suor Clelia, che sono state trasferite, nei Collegi di Prizzi e Montemaggiore Belsito in provincia di Palermo.

Le suore Collegine della Sacra Famiglia erano presenti a S. Stefano da ben 250 anni, precisamente a partire dal 1772, quando per volontà del principe Giuseppe Emanuele Ventimiglia e  la collaborazione della moglie Anna Maria Stantella, fu costruito l’edificio e la Chiesa che ha ospitato le suore fino ad oggi.

In quel periodo cominciarono a nascere in tutta la Sicilia, i Collegi di Maria, il cui scopo era quello di provvedere alle ragazze povere del territorio ,con il metodo indicato nella costituzione del loro fondatore, il Cardinale Pietro Marcellino Corradini originario di Sezze (LT).

Il fondatore è stato dichiarato “venerabile” per i meriti conseguiti, il 24 aprile 2021 da Papa Francesco.

In più di due secoli le suore sono state sempre un dono prezioso e punto di riferimento, rimanendo sempre presenti e disponibili con tutti. In quel Collegio le suore sono state insegnanti, catechiste, e animatrici in tutte le celebrazioni.

I parrocchiani hanno ricordato nel saluto durante la messa, alcune di loro che hanno lasciato il segno a S. Stefano:

“Come non dimenticare, Suor Eleonora, Madre Giovanna, Suor Giuseppina e Suor Salvatrice.

Quel cortile gremito di bambine e ragazze, le cui famiglie non riuscivano a provvedere ai loro bisogni.

Per arrivare alle suore della nostra età adulta: Suor Angela, la vulcanica Suor Lucilla, sempre attiva e sorridente, la servizievole Suor Irimina che ci ha trasmesso le tradizioni del suo Paese.

Suor Pacifica tornata alla Casa del Padre all’età di 95 anni, il cui nome la rappresentava in pieno. Lei che non ti faceva mancare la benedizione di Dio e la preghiera. La Saggia Suor Letizia che ci ha aiutato con i sacramenti dei nostri bambini e la dolcissima Suor Clelia.

E’ spiacevole chiudere così questo lungo capitolo della nostra storia, ma stasera a malincuore dobbiamo salutarvi. Conosciamo e immaginiamo la vostra fatica e il dolore nel lasciare questa comunità. Noi vi vogliamo bene e vi ringraziamo per aver abitato il nostro paese, condiviso gioie e dolori, fatiche e speranze, di non aver preteso mai ringraziamenti. Noi vi ricorderemo sempre e ancora una volta: Grazie! E che il Signore vi benedica per il bene che avete fatto tra noi! Grazie per la vostra semplicità e ricchezza. Grazie e conservateci sempre nel vostro cuore, per piacere! Noi lo faremo!”.