Ventiquattro comuni “ricicloni” della provincia di Agrigento, in arrivo alcuni milioni di euro. A stanziarli è la Regione Siciliana per tutti i centri che nel corso del 2019 hanno superato il 65 per cento della raccolta differenziata.
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A beneficiarne – in attuazione di una norma regionale – sono 134 Comuni di nove province dell’Isola, il cui elenco predisposto dal dipartimento dell’Acqua e dei rifiuti è stato validato dall’Arpa Sicilia. A tutti i centri è andato di base il medesimo contributo di poco piĂą di 18mila euro, piĂą delle somme calcolate in base al numero degli abitanti.
A Santo Stefano di Quisquina saranno destinati 30.908 euro.
Ecco l’elenco di tutti i comuni: Agrigento (164mila euro); Burgio (26.600 euro); Calamonaci (22.096 euro); Cammarata (34.355 euro); Campobello di Licata (44.770 euro); Castrofilippo (26.212 euro); Cattolica Eraclea (28.601 euro); Comitini (21mila euro); Grotte (33.264 euro); Joppolo Giancaxio (21.683 euro); Lucca Sicula (23.452 euro); Menfi (50.457 euro); Montevago (26.199 euro); Racalmuto (39,534 euro); Realmonte (29.882 euro); Ribera (66.946 euro); Sambuca di Sicilia (33.952 euro); San Giovanni Gemini (38.989 euro); Santa Elisabetta (25.181 euro); Santa Margherita di Bèlice (35.028 euro); Sant’Angelo Muxaro (22.336 euro); ; Sciacca (120.978 euro) e Villafranca Sicula (22.224 euro).






