Uccise un giovane per strada: condannato a 15 anni di carcere

AGRIGENTO – Il gup del Tribunale di Sciacca Alberto Davico ha disposto la condanna a quindici anni di carcere nei confronti di Pietro Leto, 21enne agrigentino accusato dell’omicidio del coetaneo Vincenzo Busciglio, ucciso con due coltellate la sera del 12 marzo 2019 ad Alessandria della Rocca.

Sostieni QUISQUINA CHANNEL ETS con il tuo 5Ă—1000

Se ti piace quello che facciamo e ci segui con affetto, puoi aiutarci in modo semplice e completamente gratuito.

Destinare il tuo 5×1000 a QUISQUINA CHANNEL ETS non costa nulla: basta firmare nel riquadro dedicato al “Sostegno degli Enti del Terzo Settore” della tua dichiarazione dei redditi (CU, Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche) e inserire il nostro codice fiscale.

FIRMA E INSERISCI IL CODICE FISCALE
93058110847

Il tuo supporto ci aiuta a continuare a creare contenuti, raccontare storie e portare avanti i nostri progetti.

GRAZIE!!

La condanna, un anno in più di quanto richiesto dal sostituto procuratore di Sciacca Roberta Griffo, comprende lo “sconto” di un terzo della pena in virtù della scelta del rito abbreviato.

Busciglio fu ucciso al culmine di una lite a pochi passi dalla sua abitazione ma prima di morire riuscì a fare il nome del suo aggressore. Ed è proprio grazie a questa informazione che i carabinieri arrivarono a Pietro Leto che però si è sempre dichiarato estraneo ai fatti.

Appena due mesi fa il padre della vittima aveva scritto una toccante lettera al Presidente della Repubblica: “A Lei Signor Presidente Mattarella mi rivolgo deferente e segnalo da siciliano che ha conosciuto il dolore di estrarre il cadavere di un familiare crivellato da colpi.

Io ho visto morire tra le mie braccia mio Figlio, il quale mi ha detto prima di morire: “Pietro Leto m’ accutiddrò”.

fonte: https://livesicilia.it/2020/09/25/uccise-un-giovane-per-strada-condannato-a-15-anni-di-carcere/