La Strada Statale 118 tratto Cianciana-Raffadali sarà riaperta al traffico lunedì 5 ottobre alle ore 10:30. A comunicarlo è stato il sindaco di Cianciana, Francesco Martorana, attraverso una nota pubblicata sui social, informando la cittadinanza della conclusione dei lavori e della conseguente riapertura del tratto interessato.
Sostieni QUISQUINA CHANNEL ETS con il tuo 5×1000
Se ti piace quello che facciamo e ci segui con affetto, puoi aiutarci in modo semplice e completamente gratuito.
Destinare il tuo 5×1000 a QUISQUINA CHANNEL ETS non costa nulla:
basta firmare nel riquadro dedicato al
“Sostegno degli Enti del Terzo Settore”
della tua dichiarazione dei redditi
(CU, Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche)
e inserire il nostro codice fiscale.
Il tuo supporto ci aiuta a continuare a creare contenuti, raccontare storie e portare avanti i nostri progetti.
La strada era stata chiusa al traffico l’11 febbraio 2026, a causa di una frana che aveva interessato la carreggiata tra il chilometro 113,050 e il chilometro 113,080. Per circa otto mesi gli automobilisti sono stati costretti a utilizzare percorsi alternativi, con pesanti ripercussioni sulla viabilità dei comuni dell’area dei Monti Sicani.
La chiusura ha infatti reso più difficili i collegamenti con Agrigento per gli abitanti di diversi centri dell’entroterra, tra cui Santo Stefano Quisquina, Bivona, Alessandria della Rocca e Cianciana. Le principali strade alternative erano il percorso attraverso San Biagio Platani e Santa Elisabetta, quello lungo la SP 32 Cianciana-Ribera, con innesto sulla SS 115, oppure la SP 31 Cianciana-Cattolica Eraclea, nonostante su quest’ultima arteria sia ancora in vigore un’ordinanza di chiusura risalente al 2021.
La riapertura arriva dopo mesi caratterizzati da sit-in, solleciti e richieste da parte dei sindaci del territorio. L’impresa incaricata ha completato gli interventi necessari e da domani il collegamento tornerà quindi nuovamente percorribile.
Resta però aperta la questione dell’ammodernamento complessivo della SS 118 nel tratto Cianciana-Raffadali, caratterizzato da un tracciato particolarmente tortuoso. Un tema già affrontato in un tavolo tecnico con l’ANAS e i sindaci del territorio nel 2022. L’ingegnere Meli dell’ANAS aveva illustrato due possibili soluzioni: la prima prevedeva interventi di manutenzione ordinaria senza modificare il tracciato, con particolare attenzione alla regimentazione delle acque e ad altre opere di manutenzione; la seconda ipotesi prevedeva invece la realizzazione di tre varianti, rispettivamente di circa 3,5, 8 e 7 chilometri, per un investimento stimato in oltre 70 milioni di euro.
Considerati i tempi e le risorse necessarie per un intervento di tale portata, durante il tavolo tecnico era stata inoltre avanzata la proposta di acquisizione della SP 32 Cianciana-Ribera da parte dell’ANAS, con l’obiettivo di trasformarla in arteria statale e garantire un collegamento più rapido con la SS 115.
La proposta aveva raccolto la disponibilità dei rappresentanti dell’ANAS e il parere favorevole dei funzionari del Libero Consorzio di Agrigento. Anche la Prefettura aveva manifestato la disponibilità a svolgere un ruolo di raccordo tra i Comuni, ANAS, Provincia e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Su quanto discusso in quella sede, tuttavia, non risultano ad oggi aggiornamenti concreti, mentre sulla SP 32 Cianciana-Ribera sono attualmente in corso lavori programmati dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento e finanziati attraverso i fondi SNAI per le Aree Interne.
La riapertura della SS 118 è un’ottima notizia per l’area dei Monti Sicani, ma resta sul tavolo la necessità di interventi strutturali capaci di rendere più sicuro, moderno ed efficiente il collegamento tra l’entroterra e la costa Agrigentina.






