Riceviamo e pubblichiamo: Di seguito riportiamo la segnalazione di un cittadino riguardo i recenti disagi legati alla consegna tardiva degli avvisi di pagamento della TARI, unitamente all’aumento delle tariffe rispetto allo scorso anno. Nino Leone, l’autore della lettera, propone una proroga dei termini di pagamento per agevolare la cittadinanza.
“I cittadini stefanesi che durante questi giorni di settembre ricevono gli avvisi di pagamento della tassa rifiuti (TARI) saranno costretti a pagare in ritardo rispetto alla data di scadenza della prima rata e della rata unica (31 agosto 2024). Non basta il pesante aumento rispetto allo scorso anno, non basta la corsa che tanti devono fare per pagare con immediatezza: si inviano avvisi dopo la data di scadenza del pagamento mettendo in difficoltà anche chi vuole pagare regolarmente. E’ saputo e risaputo che gli erogatori di servizi pubblici mandano le bollette almeno quindici giorni prima della scadenza. A questo punto propongo che vengano rinviati i termini entro cui pagare spostando di almeno 30 giorni la data di scadenza. Non mi soffermo su altre cose, ma ritengo che chi di dovere può adottare ufficialmente un provvedimento di proroga del pagamento.”
Nino Leone






