Il Comune di Santo Stefano Quisquina ha programmato anche per quest’anno “Le giornate della legalità e della memoria”. La commemorazione vuole ricordare tutte le vittime della mafia, a partire da Lorenzo Panepinto, ucciso proprio il 16 maggio di 115 anni fa.
Questa mattina, in occasione dell’anniversario della sua uccisione, l’Amministrazione comunale ha reso omaggio alla memoria di Lorenzo Panepinto con la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide in marmo posta sulla casa dove abitò il sindacalista ucciso dalla mafia. La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari e di una rappresentanza dell’Istituto Comprensivo “Manzoni-Panepinto”, con gli alunni delle classi terze della scuola media, che hanno realizzato un cartellone sul tema, seguiti dalla professoressa Vita Curseri. Successivamente, un’altra corona d’alloro è stata deposta sulla sua tomba presso il cimitero comunale.
Nel pomeriggio, presso l’Hub Turistico Ex Mattatoio di Santo Stefano Quisquina, sarà presentato il nuovo libro di Francesco Rizzo, “Francesco Magno – Un pontificato sine glossa”.
Le “Giornate della legalità e della memoria” in ricordo di Lorenzo Panepinto proseguiranno sabato 23 maggio, alle ore 10, in Piazza Maddalena, con un momento di riflessione e commemorazione volto a sensibilizzare studenti e cittadini sui valori della giustizia, della responsabilità e dell’impegno civile, in memoria di Panepinto, simbolo di integrità e coraggio civico. Lunedì 25 maggio, alle ore 10, in Piazza San Giordano Ansalone, si terrà invece l’incontro “Dalla memoria all’impegno”. Don Luigi Ciotti dialogherà con i giovani e la comunità in un incontro pubblico che vedrà la presenza della figura di riferimento del panorama nazionale per il costante impegno nelllotta alle mafie e nella promozione della legalità.







