La Procura distrettuale antimafia di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio dei 16 soggetti convolti nell’inchiesta sulle cosche mafiose della montagna denominata “Kamarat” e culminata nell’arresto di sei persone: Angelo Longo, 47 anni, di Cammarata, Mariano Gentile, 58 anni, di Castronovo di Sicilia, Calogero Scozzaro, 53 anni, di Casteltermini, Vincenzo Giovanni Scavetto, 70 anni, di Casteltermini, Vincenzo Di Piazza, 71 anni, di Casteltermini, e Salvatore Costanza, 62 anni, di San Giovanni Gemini. Gli altri soggetti coinvolti nell’inchiesta sono: Salvatore Longo, 50 anni, di Cammarata, Francesco Baiamonte, 64 anni, di Casteltermini, Giovanni Chianetta, 33 anni, di Favara, Vitale Salvatore Collura, 59 anni, di Castronovo di Sicilia, Giuseppe Di Piazza, 43 anni, di Casteltermini, Salvatore Giambrone, 43 anni, di San Giovanni Gemini, Salvatore Fragapane, 55 anni, di Santa Elisabetta, Girolamo Lo Sardo, 60 anni, di Cammarata, Vincenzo Mangiapane, 46 anni, di Cammarata, Giuseppe Salvatore Vaccaro, 42 anni, di Sant’Angelo Muxaro, collaboratore di giustizia. L’udienza preliminare è stata fissata per l’8 marzo prossimo. Verrà celebrata dinanzi al Gup del Tribunale di Palermo Giuliano Castiglia.
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Fonte: Agrigentoflash.it






