In relazione al Decreto di occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio, relativo ai lavori di realizzazione del pozzo in C.da Monnafarina agro di Castronovo di Sicilia (PA), e della condotta di adduzione al serbatoio di interconnessione all’acquedotto “Voltano”, ubicato in C.da Contuberna di Santo Stefano Quisquina emanato dal Direttore Generale di AICA Dott. Claudio Guarneri , il Sindaco di Santo Stefano Quisquina Francesco Cacciatore ha inoltrato alla società un atto di invito a sospendere, in via cautelativa e prudenziale, i lavori in argomento, in attesa della pronuncia del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, informando, ad ogni effetto di Legge, l’Azienda Idrica in indirizzo dell’imminente deposito della pronuncia giurisdizionale suindicata, riservandosi lo scrivente Comune, in caso di vittoria, di richiedere il risarcimento dei danni eventualmente subìti sul proprio territorio, a tutela dei propri diritti ed interessi.
A tal fine, la nota è stata inviata, per conoscenza, anche al Prefetto, all’ATI, Al Genio Civile e alla Procura Regionale della Corte dei Conti Regione Sicilia per eventuale ipotesi di danno erariale derivante dal proseguimento dei lavori in oggetto indicati. Al riguardo, si comunica che, per detti lavori, risulta pendente, presso il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, ricorso giurisdizionale, presentato da questo Comune di Santo Stefano Quisquina, la cui causa è andata in decisione nell’udienza del 2 aprile 2025 e pertanto in attesa del deposito della sentenza .
Sul punto, si evidenzia quanto affermato dal tecnico di parte, nella Relazione geologico-strutturale ed idrogeologica, acquisita agli atti del suindicato giudizio, in cui, riportando studi precedenti, ha chiarito che lo stesso “si trova in assoluto accordo nell’affermare i timori riguardanti le accertate interferenze negative conseguenti alla realizzazione del pozzo in contrada “Monnafarina” e le opere di captazione e approvvigionamento idropotabile in uso al Comune di Santo Stefano Quisquina. La realizzazione di ulteriori opere di captazione all’interno del medesimo bacino idrogeologico, visti i precedenti eventi, causerebbe indubbie sofferenze all’attuale fonte di approvvigionamento idrico in uso al Comune di Santo Stefano Quisquina (pozzo Capo Favara), compromettendo gli attuali e fragili equilibri idrogeologici esistenti.
Comunicato Stampa Comune di Santo Stefano Quisquina.






