Anche a Santo Stefano ci si prepara alla Santa Pasqua, con il ritorno dei riti della Settimana Santa
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Si parte con la processione della Domenica delle Palme, che rievoca l’entrata di Cristo in Gerusalemme, nei giorni immediatamente precedenti la sua Passione. Il Giovedì Santo dopo la celebrazione della “Messa in Coena Domini”, in tarda serata si accompagna in processione il simulacro dell’Addolorata nella Chiesa del Carmine.
Giornata particolarmente significativa e importante per la comunità stefanese è il Venerdì Santo, dove si registra sempre una grande partecipazione sia in termini quantitativi che emotivi.
Il Venerdì Santo vede lo svolgersi di due processioni: una durante la mattina, dove si ha l’incontro tra Cristo con la croce e la Madonna, e la successiva via crucis fino al Monte Calvario, dove la Madre accompagna il figlio a morire; nel pomeriggio, poi, il Signore morto viene deposto dalla croce, e viene accompagnato in processione nella “vara”, seguito dall’Addolorata e dal “lamento”, ovvero un accompagnamento corale dai toni mesti e luttuosi.
La resurrezione viene poi celebrata la notte tra sabato e domenica, con la veglia pasquale e a seguire la solenne celebrazione.






