Quisquinachannel anche quest’anno ha ripercorso i festeggiamenti di San Calogero.Ogni anno Il 17 giugno, vigilia della festa, nel tardo pomeriggio si svolgono in chiesa madre i vespri in onore del santo; terminati i vespri l’antico simulacro del santo viene portato in pellegrinaggio con fiaccole accese sul “pizzo” di S. Calogero. Arrivati fuori paese, in una zone chiamata “al capo” dove inizia il sentiero che conduce al santuario, si ha una sosta di preghiera. Terminata la preghiera la banda musicale intona la marcia dei bersaglieri e il santo portato a spalla inizia a correre per raggiungere la montagna. Arrivato il santo in cima segue la veglia di preghiera al cui termine alcuni pellegrini restano sul monte tutta la notte a vegliare e cantare.
Il giorno della festa, 18 giugno, molti fedeli, provenienti da paesi vicini, portano al pizzo il pane per speciali promesse o per devozione, che viene benedetto e distribuito a tutti i presenti dopo la celebrazione della santa messa. Successivamente il santo si riscende in paese con una breve processione e si riporta in Chiesa Madre dove sarĂ celebrata la S. Messa solenne in suo onore. Nella serata del 18 si svolge la processione per le vie del paese con la statua nuova del santo al si conclude con i fuochi d’artificio a conclusione dei festeggiamenti.




