A Bivona è il giorno più atteso dei festeggiamenti in onore di Santa Rosalia. Oggi, venerdì 4 settembre, la solennità raggiunge il suo culmine con un programma ricco di appuntamenti religiosi e tradizioni che da secoli rinnovano la profonda devozione della comunità bivonese verso la patrona.
Sostieni QUISQUINA CHANNEL ETS con il tuo 5×1000
Se ti piace quello che facciamo e ci segui con affetto, puoi aiutarci in modo semplice e completamente gratuito.
Destinare il tuo 5×1000 a QUISQUINA CHANNEL ETS non costa nulla:
basta firmare nel riquadro dedicato al
“Sostegno degli Enti del Terzo Settore”
della tua dichiarazione dei redditi
(CU, Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche)
e inserire il nostro codice fiscale.
Il tuo supporto ci aiuta a continuare a creare contenuti, raccontare storie e portare avanti i nostri progetti.
Questa mattina si è svolta la tradizionale “Scinnuta”, momento particolarmente sentito dai fedeli.
Bivona, culla e luogo simbolo della devozione a Santa Rosalia, custodisce nella chiesa a lei intitolata una delle più antiche e importanti opere d’arte della Sicilia dedicate alla Santa: il prezioso fercolo ligneo policromo con dorature, realizzato nel 1601 e attribuito agli scultori Ruggero Valenti e Salvatore Passalacqua.
L’opera, a grandezza naturale e caratterizzata da un’iconografia principesca, si distingue dalle più diffuse raffigurazioni di carattere pauperistico legate alla tradizione francescana. È considerata uno splendido esempio della scultura lignea siciliana del tardo manierismo, impreziosita da raffinati intagli di putti e motivi vegetali e floreali, oltre che dalla decorazione “a estofado” della veste, di matrice spagnola.
Adorno di dodici campanellini d’argento e rivestito d’oro, il fercolo è stato accolto sul sagrato da centinaia di fedeli. In un momento altamente simbolico, il sindaco Milko Cinà ha consegnato le chiavi della città alla patrona.
Alle ore 18 il fercolo, portato a spalla da venti devoti, uscirà dalla chiesa accompagnato dal picchetto d’onore dei Carabinieri e dal corteo storico “Abatellis Branciforti Conti di Cammarata – Duchi di San Giovanni Gemini”.
La processione farà tappa alle 21:30 in piazza Marconi, dove sarà celebrata la messa all’aperto presieduta dall’arciprete don Marco Vella. Al termine della celebrazione, il corteo riprenderà il suo percorso per concludersi alle 23:30 con la tradizionale “Acchianata”, il rientro del fercolo in chiesa.
A mezzanotte, in piazza San Giovanni, la giornata si concluderà con lo spettacolo di giochi pirotecnici.
La festa proseguirà domani, sabato 5 settembre. Alle 18:30 è in programma la messa di ringraziamento officiata da don Marco Vella, seguita dal tradizionale passaggio di consegne della “Plancia” al nuovo coordinatore del Comitato Festeggiamenti 2027 e dalla benedizione solenne con il reliquiario di Santa Rosalia. Alle ore 22, in piazza San Giovanni, lo spettacolo finale chiuderà i festeggiamenti.






