Nella seduta del Consiglio Comunale di Aragona del 12 Novembre 2024 è stata conferita cittadinanza onoraria all’Arciprete Don Angelo Chillura. La delibera è stata approvata all’unanimità su atto d’indirizzo del Sindaco, Giuseppe Pendolino, e del Presidente del Consiglio Comunale, la Dottoressa Stefania di Giacomo Pepe.
Don Angelo è stato ordinato sacerdote il 28 Maggio 1983 ed è originario di Santo Stefano Quisquina. Attualmente è anche componente del Consiglio Presbiterale dell’Arcidiocesi di Agrigento.
Durante la seduta, il Sindaco Giuseppe Pendolino, ha ringraziato la persona di Don Angelo Chillura definendolo uomo sempre disponibile e collaborativo durante questi 7 anni di sacerdozio presso la comunità Aragonese, e ha sottolineato il grande contributo dato durante il periodo della pandemia, infatti lo stesso si è distinto per le gesta e le tante parole di sollievo che nei diversi momenti di sconforto e scoraggiamento Don Angelo ha saputo dare, ma anche per le tante volte che personalmente si è recato presso le tante famiglie bisognose per fornire aiuto sia materiale che spirituale. Inoltre si è impegnato nella creazione di tre musei, nel restauro di alcune chiese presenti sul territorio, ma anche per le tante attività pastorali ed extra pastorali intraprese coinvolgendo le tante associazioni presenti nella comunità. Fin dai primi giorni del suo mandato, ha definito Aragona come il suo paese, e il conferimento della cittadinanza onoraria è quasi un atto dovuto poiché Don Angelo merita di essere un cittadino di Aragona. Inoltre con il suo aiuto in ambito culturale ha coinvolto diversi cittadini e personaggi, innalzando il livello educativo e formativo del paese.
Don Angelo Chillura ha ringraziato tutti i presenti per il riconoscimento ricevuto, facendo cenno ad un passo del Vangelo del giorno, dove Gesù al termine di un suo insegnamento, disse: “Quando avete fatto il vostro dovere dite, siamo servi inutili”; e ha spiegato che la parola “inutile” non vuol dire “non utile” bensì, che quello che si fa deve essere offerto con grande spirito di carità e generosità per il bene di tutta la comunità, sottolineando che questo è il pensiero che durante questi anni di sacerdozio ad Aragona, lo hanno ispirato ad andare avanti. Fin dal primo giorno si è sempre sentito un cittadino Aragonese, anche perché il servizio pastorale si basa proprio sul principio dell’incarnazione; poi ha aggiunto che avendo fatto in passato un’esperienza di scout gli è venuta in mente un affermazione lasciata dal fondatore Robert Baden Powell fondatore del movimento scout, che dice “lascia il mondo migliore di come lo hai trovato”. Don Angelo ha espresso gratitudine per il riconoscimento ricevuto, e ha specificato che quanto fatto durante la pandemia è stato compiuto con spirito di collaborazione e allo scopo di rendersi utile a tutta la comunità.
Successivamente in altra data che verrà comunicata alla cittadinanza, si procederà alla cerimonia di conferimento in cui verrà consegnata la targa con le motivazioni dell’onorificenza speciale, alla presenza delle autorità religiose provinciali e comunali.
Alessandro Mistretta per Ripost.it






