Agrigento, inaugurata la mostra su Santa Rosalia: esposta una tela della Chiesa Madre

E’ stata inaugurata ad Agrigento lo scorso 12 giugno, una mostra su Santa Rosalia. Ad ospitare lo spazio espositivo sarà la chiesa di San Lorenzo – Polo espositivo Mudia, mentre l’inaugurazione si svolgerà nella chiesa di Santa Rosalia in via Atenea.

La mostra dal titolo “Rosalia, culto e devozione nell’Agrigentino” vedrà la presenza di documenti d’archivio, testi a stampa, dipinti, sculture, gioielli, argenti e altri preziosi manufatti, inoltre propone una visione d’insieme sulle città e chiese che hanno avuto e hanno ancora una forte devozione verso la “santuzza”.

La parte centrale della mostra sarà dedicata alle tre comunità molto legate al culto verso Rosalia: Bivona, Racalmuto e Santo Stefano Quisquina. E’ esposta una tela della Chiesa Madre di Santo Stefano Quisquina (sopra la statua di San Giordano). Una tela del 1464 che riproduce i tre protettori del paese: S. Stefano protomartire, la Madonna della Catena, e S. Rosalia con una rosa in mano e un diadema di rose sulla testa. Attualmente è stata sostituita con un copia.

Il percorso-mostra sarà dinamico poiché le opere che sono in mostra sono beni per il culto e faranno ritorno nelle comunità di provenienza, anche durante la mostra, in occasione della festività liturgica del 4 settembre, lasciando spazio ad altre opere provenienti dalle altre comunità della Diocesi. Ad arricchire il tutto, una mappa della provincia che aiuterà a identificare la presenza di chiese, cappelle e reliquie sul territorio e un video proietterà il visitatore nei tre luoghi che, secondo la tradizione, hanno visto la presenza storica di Santa Rosalia.

L’organizzazione è curata dal Museo, dall’Archivio e dalla Biblioteca istituti culturali per la pastorale dell’Arcidiocesi di Agrigento, con la collaborazione delle comunità parrocchiali coinvolte. Sarà possibile visitarla fino al prossimo al 25 agosto.

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