L’arcivescovo di Agrigento, Card. Francesco Montenegro aprirà simbolicamente la porta santa alla Clinica “Attardi” di Santo Stefano Quisquina, martedì 11 ottobre alle ore 17,00. Gli ospedali sono luoghi giubilari fin dall’apertura dell’anno santo essendo “Santuari della sofferenza”.
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Il Cardinale celebrerà la messa all’interno della Cappella alla presenza dei malati e di tutto il personale della Casa di Cura.
L’arcivescovo Montenegro nella visita all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì aveva spiegato ai presenti la motivazione che ha spinto papa Francesco ad indire l’anno giubilare della misericordia, il significato del passaggio dalla Porta Santa, specialmente quelle nei luoghi di sofferenza riferendosi soprattutto agli ammalati e a quanti quotidianamente operano negli ospedali. «Per chi è malato il Giubileo significa sentire l’amore di Dio che conforta e aiuta. Cristo ha sperimentato in prima persona il dolore. Allora pensiamo a quel Bambino che sta con le braccia aperte e ci sorride e che poi cresciuto è morto sulla croce sempre con le braccia aperte. Quelle braccia aperte rappresentano un conforto per noi. Dio è presente per tutti, è presente anche nelle situazioni disumane. Anche lui gridò sulla croce e in quelle grida c’erano le nostre grida».






