In occasione del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra mondiale l’Associazione culturale “Quisquinachannel” vuole ricordare quei momenti. Stasera mercoledì 19 Agosto alle ore 21:00, infatti, presso la piazzetta San Giordano (davanti Biblioteca Comunale), verrà proiettato il film “Terramatta” di Costanza Quatriglio.
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“Terramatta” parla della storia di Vincenzo Rabito, cantoniere ragusano semianalfabeta. Il film, il cui titolo per esteso è “Terramatta; il Novecento italiano di Vincenzo Rabito analfabeta siciliano”, è prodotto da Cliomedia Officina con Cinecittà Luce. La sceneggiatura è scritta da Chiara Ottaviano e dalla regista Costanza Quatriglio.
Imprevedibile, vitale, umanissimo “Terra matta” racconta le peripezie, i sotterfugi, le furbizie di chi ha lottato tutta la vita per affrancarsi dalla miseria; per salvarsi la pelle, ragazzino durante la Prima e poi della Seconda guerra mondiale; per garantirsi un futuro inseguendo (con «quella testa di antare affare solde all’Africa») il sogno fascista del grande impero coloniale in «uno miserabile deserto»; per arrabattarsi, in mezzo a «brecante e carabiniere», tra l’ipocrisia, la confusione e la fame del secondo dopoguerra; per tentare, a suo modo («impriaco di nobilità»), la scalata sociale con un matrimonio combinato e godere, infine, del benessere degli anni Sessanta, la «bella ebica» capitata ai suoi figli.
“La fatica nell’avventurarsi in quelle pagine – scrive Chiara Ottaviano, produttrice del film – è infatti ricompensata non solo da una narrazione avvincente, capace di far commuovere, indignare, ridere e sorridere, ma anche, e forse soprattutto, capace di aiutare a comprendere il passato del nostro Paese, quel Novecento che ha conosciuto così tante e profonde trasformazioni in Italia in Europa. Il punto di vista, di prepotente e a volte disarmante verità, è quello di un ultimo”.






