Il Comune di Santo Stefano Quisquina ha avviato una procedura negoziata per la fornitura e l’installazione di un impianto a raggi U.V. nel sistema idrico comunale per la risoluzione del problema Norovirus, che da oltre due anni attanaglia la popolazione stefanese.
Sostieni QUISQUINA CHANNEL ETS con il tuo 5×1000
Se ti piace quello che facciamo e ci segui con affetto, puoi aiutarci in modo semplice e completamente gratuito.
Destinare il tuo 5×1000 a QUISQUINA CHANNEL ETS non costa nulla:
basta firmare nel riquadro dedicato al
“Sostegno degli Enti del Terzo Settore”
della tua dichiarazione dei redditi
(CU, Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche)
e inserire il nostro codice fiscale.
Il tuo supporto ci aiuta a continuare a creare contenuti, raccontare storie e portare avanti i nostri progetti.
Dal 6 marzo 2011, infatti, vige un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua proveniente dalla rete idrica comunale per fini potabili, a causa della contaminazione del virus. A oggi, l’unica soluzione possibile sembra essere l’installazione dell’impianto a raggi U.V., intervento che si spera possa mettere la parola fine alla vicenda, che nel tempo ha creato non pochi disagi agli abitanti del centro montano.
La gara informale è fissata per giovedì 16 maggio alle ore 9.00, mentre il termine ultimo per la presentazione delle offerte scade martedì 14 maggio alle ore 14.00.





