Quattro condanne e due assoluzioni: è questo l’esito del processo di secondo grado scaturito dall’inchiesta “Face Off”. I giudici della sesta sezione penale della Corte d’Appello di Palermo hanno in parte modificato la sentenza di primo grado, emessa dal Tribunale di Sciacca. Assoluzione per Marcello Panepinto, che in primo grado era stato condannato a 10 anni, mentre è confermata l’assoluzione di Vincenzo Ferranti, ritenuto dall’accusa il capo della famiglia mafiosa della Bassa Quisquina. Si accorciano le condanne anche per gli altri imputati: per Luigi Panepinto, che da 13 anni passa a 12 anni di reclusione; Maurizio Panepinto da 14 anni e sei mesi a 13 anni e sei mesi; Giovanni Favata da 13 anni e tre mesi a 12 anni e tre mesi; Domenico Parisi da 15 anni e nove mesi a 14 anni e nove mesi. Gli imputati erano accusati a vario titolo di associazione mafiosa ed estorsione. Confermato il risarcimento alle parti civili, l’imprenditore Ignazio Cutrò e la Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura.
Fonte: santostefanoonline.it






