Festa di San Calogero 2026: torna il pellegrinaggio notturno verso la chiesetta del Pizzo

Si avvicinano i giorni dedicati ai festeggiamenti in onore di San Calogero, una delle ricorrenze religiose più sentite e partecipate dal popolo stefanese. Anche quest’anno i fedeli si ritroveranno per vivere momenti di preghiera, pellegrinaggio e condivisione, nel segno della devozione verso il Santo eremita.

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Le celebrazioni prenderanno il via lunedì 15 giugno con l’inizio del tradizionale triduo nella Chiesa Madre. Nei giorni 15 e 16 giugno sono previsti il Santo Rosario alle ore 18.00 e la Santa Messa alle ore 18.30.

Particolarmente suggestiva sarà la giornata di mercoledì 17 giugno, vigilia della festa. Alle ore 18.30 si terrà il Santo Rosario e la Messa seguita dai Vespri solenni. Alle ore 20.00 prenderà avvio il tradizionale pellegrinaggio che accompagnerà l’antica statua di San Calogero dalla Chiesa Madre fino alla chiesetta del Pizzo, posta sul monte che domina il paese.

La devozione verso il Santo affonda le sue radici nella storia. Nel giugno del 1594 agli stefanesi fu concessa la licenza di edificare sul monte, a 967 metri sul livello del mare, una chiesa dedicata a San Calogero, probabilmente sorta sul luogo di un antico romitorio. L’attuale edificio è frutto della ricostruzione del 1991, realizzata su progetto dell’architetto Schillaci.

Giunti al Pizzo, alle ore 22.00, i fedeli parteciperanno a un momento di preghiera per la pace presso la chiesetta di San Calogero, animato dal gruppo “Quisquina Folk”, seguito dalla tradizionale agape fraterna. Come da antica consuetudine, verranno distribuiti pane benedetto, patate bollite, uova sode e ricotta.

La festa entrerà nel vivo giovedì 18 giugno. Alle ore 9.00 sarà celebrata la Santa Messa presso la chiesetta di San Calogero al Pizzo, alla presenza di numerosi pellegrini provenienti anche dai paesi vicini. Durante la celebrazione verrà benedetto e distribuito il tradizionale pane votivo, modellato in diverse forme – braccia, gambe, mani, bambini – come segno di ringraziamento per le grazie ricevute. Alle ore 10.30 la processione accompagnerà il Santo verso la Chiesa Madre attraverso il suggestivo sentiero immerso nel bosco. Alle ore 12.00 sarà celebrata la Santa Messa in Chiesa Madre. I festeggiamenti si concluderanno in serata con la celebrazione della Santa Messa alle ore 19.00, seguita dalla processione per le vie del paese. Al rientro del simulacro, la benedizione finale e lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

 

(foto di Roberto Ragusa)