SANTO STEFANO QUISQUINA – Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia ha accolto l’istanza cautelare presentata dal Comune di Santo Stefano Quisquina, sospendendo con ordinanza n. 232/2025 l’efficacia del Decreto Assessoriale n. 73 del 5 febbraio 2025. Il provvedimento, emesso dall’Assessorato regionale delle Autonomie Locali, imponeva al Comune la restituzione di 248.415,91 euro alla Regione Sicilia.
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Secondo quanto riportato nell’ordinanza, l’amministrazione regionale non si sarebbe realmente adeguata a una precedente sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, “vanificandone gli effetti sostanziali” con un mero adeguamento formale.
La vicenda si inserisce nel contesto del riconoscimento, da parte del CGA con sentenza n. 566/2024, del diritto del Comune – con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti – a ricevere maggiori trasferimenti per l’anno 2013.
Il TAR ha inoltre fissato la trattazione nel merito per febbraio 2026 e ha condannato la Regione al pagamento delle spese legali relative alla fase cautelare.






