Si svolgeranno domenica 27 aprile le elezioni di secondo livello per il rinnovo delle cariche dei Liberi consorzi comunali e delle Città metropolitane in Sicilia. Il decreto è stato firmato dal Presidente della Regione, Renato Schifani, su proposta dell’assessore alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica, Andrea Messina. Le consultazioni interesseranno i Liberi consorzi di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani, oltre alle assemblee delle Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina.
Sostieni QUISQUINA CHANNEL ETS con il tuo 5×1000
Se ti piace quello che facciamo e ci segui con affetto, puoi aiutarci in modo semplice e completamente gratuito.
Destinare il tuo 5×1000 a QUISQUINA CHANNEL ETS non costa nulla:
basta firmare nel riquadro dedicato al
“Sostegno degli Enti del Terzo Settore”
della tua dichiarazione dei redditi
(CU, Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche)
e inserire il nostro codice fiscale.
Il tuo supporto ci aiuta a continuare a creare contenuti, raccontare storie e portare avanti i nostri progetti.
Si tratta, come previsto dalla normativa vigente, di elezioni di secondo livello, ovvero senza il diretto coinvolgimento dei cittadini. A esprimere il voto saranno esclusivamente i sindaci e i consiglieri comunali in carica alla data delle elezioni, ovvero gli organi elettivi comunali. Le operazioni elettorali si svolgeranno nella sola giornata di domenica 27 aprile, con apertura dei seggi dalle ore 8:00 fino alle 22:00.
Un elemento centrale di questo appuntamento elettorale è rappresentato dal voto ponderato. In base alla legge, ciascun elettore, sindaco o consigliere comunale, esprimerà un voto il cui peso sarà determinato da un “indice di ponderazione”, calcolato in relazione alla popolazione complessiva del Comune di appartenenza. Tale sistema intende garantire una rappresentanza proporzionale alla dimensione demografica degli enti locali coinvolti.
Ad Agrigento, la sfida per la presidenza del Libero Consorzio vede contrapposti due candidati: Giuseppe Pendolino, attuale sindaco di Aragona, e Stefano Castellino, sindaco di Palma di Montechiaro. Castellino è sostenuto da una coalizione di centrodestra composta da Fratelli d’Italia, Democrazia Cristiana, Lega, Udc e Noi Moderati. Pendolino, invece, è espressione di una compagine trasversale che unisce Mpa, Forza Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.
Sono sei le liste elettorali ammesse alla competizione nel territorio del Libero Consorzio di Agrigento, presentate ufficialmente presso l’ufficio elettorale, ubicato al terzo piano della sede consortile. Le liste sono così composte:
Forza Azzurri, che include tra gli altri Alessia Capozza, Dario Curto, Lorena Anna Re e Filomena Jenny Termini;
Insieme per la Provincia di Agrigento, con candidati come Ambrogio Giuseppe, Falcone Fabio e Viviana Dainotto;
Uniti per Agrigento, tra cui figurano Antonino Amato, Giuseppe Dangelo e Anna Triglia;
Fratelli d’Italia, rappresentata da esponenti quali Marco Bacchi, Desiree Carlino e Vincenzo Bonifacio;
Lega Salvini, con la presenza, tra gli altri, di Elena Anselmo, Alessandro Pitruzzella e Giuseppe Sciortino;
Democrazia Cristiana, con candidati come Anna Alongi, Giuseppe La Felice e Vito Terrana.
Le operazioni di ricezione della documentazione sono state coordinate dall’ufficio elettorale, presieduto da Roberta Marotta e composto da Michele Giuffrida, Pietro Librici e Antonio Insalaco, in qualità di segretario. A supporto del procedimento è stato istituito un gruppo interno di lavoro, guidato dal Segretario generale del Libero Consorzio di Agrigento, Pietro Amorosia.
Le elezioni del 27 aprile si preannunciano quindi come un importante momento di confronto politico, pur nella dimensione indiretta del voto, per delineare i futuri assetti istituzionali e amministrativi dei territori coinvolti.




