Il Comune acquisterà un immobile per la Scuola dell’Infanzia

Il Consiglio Comunale approva all’unanimità l’acquisizione di una struttura di proprietà del Collegio di Maria per un valore  stimato di 250.000 euro

Il Consiglio Comunale di Santo Stefano Quisquina ha deliberato all’unanimità l’acquisizione di un immobile di proprietà privata situato in Via Luigi Pirandello. La struttura, attualmente di proprietà del Collegio di Maria (Congregazione delle Suore Collegine della Sacra Famiglia), è già adibita a scuola dell’infanzia e viene utilizzata dal Comune attraverso un contratto di locazione, dopo che nel 2022 i locali della Scuola dell’Infanzia  in C/da S. Onofrio erano stati dichiarati inagibili a causa del distacco e al crollo di una parte dell’intonaco del solaio del piano seminterrato.

L’immobile, unitamente a uno spezzone di terreno, ha un valore stimato di 250.000 euro, come risulta dalla perizia redatta dall’ingegnere Maria Di Dolce, Responsabile dell’Area Tecnica del Comune. Durante la seduta consiliare è stata approvata anche l’assunzione di un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti per un importo di 275.000 euro, comprensivo delle imposte e dei diritti di rogito stimati in 25.000 euro.

Il complesso edilizio, progettato e costruito negli anni ’70 con destinazione d’uso di scuola materna, è circondato da una corte esterna con zone ludiche e aree verdi. La delibera specifica che l’immobile verrà acquisito dal Comune “libero da persone e cose, come pure da vincoli, oneri e pesi di qualsiasi genere”. L’atto di compravendita sarà rogato con atto pubblico, con spese fiscali e conseguenti a carico dell’Amministrazione comunale.

Il Sindaco Francesco Cacciatore ha illustrato all’assemblea le motivazioni dell’acquisto, sottolineando come l’immobile sia adiacente all’edificio comunale già adibito a scuola primaria, circostanza che consentirebbe la creazione di un polo scolastico integrato. Il primo cittadino ha evidenziato anche come, dopo un periodo di trattative, si sia finalmente pervenuti a un accordo con la Congregazione religiosa proprietaria dell’immobile.

La variazione al bilancio di previsione 2025-2027, necessaria per l’inserimento dei capitoli di entrata e di spesa relativi al mutuo, è stata anch’essa approvata all’unanimità. Il Responsabile dell’Area Finanziaria è stato autorizzato a presentare la richiesta di accensione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.